Giovedì 09 Giugno 2011

Referendum/ L'appello di Bersani: tutti al voto domenica alle 10

Roma, 9 giu. (TMNews) - "Io voto alle 10 di domenica mattina; fatelo tutti, contro gli imbrogli del premier". Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani chiede agli elettori del suo partito e ai sostenitori dei referendum di recarsi in massa alle urne fin dalle prime ore della domenica mattina, perchè "è molto importante dare un segno immediato di fiducia nella partecipazione" con l'effetto di "incoraggiare tutti ad andare a votare". L'appello al voto domenica presto di Bersani, affidato ad una intervista a 'l'Unità', è frutto della convinzione che av avendo il Governo tentato in ogni modo di scoraggiare la presenza alle urne, la battaglia per raggiungere il quorum che in Italia sui referendum viene a mancare da 16 anni, "questa volta ha degli ostacoli in più". "E' arduo - ha detto Bersani sul raggiungimento del quorum- e siamo i primi a saperlo. Ma di prove ardue ne abbiamo già superate". E "l'obiettivo può essere raggiunto, innanzitutto per il merito dei quesiti" che "toccano temi su cui c'è straordinaria sensibilità a partire dal nucleare". Ed "è un imbroglio già smasceherato anche dalla Cassazione" di Governo e Berlusconi -è tornato ad accusare Bersani- che il referendum sulle centrali sia "inutile" perchè la norma che il questito chiede invece di abrogare "lascerebbe al governo mani libere, senza limite di numero di centrali e di criteri per l'individuazione dei siti". Del pari, Bersani ha sottolineato l'importanza di non far mancare il quorum su acqua e legittimo impedimento. "Per la prima volta - ha detto in particolare su quest'ultimo referendum, ricordando che si è trattata di una norma 'ad personam'. gli italiani hanno la possibilità di affermare che la legge è uguale per tutti. Le norme in vigore già prevedono di ovviare a problemi di impedimento reale. Non c'è nessuna ragione per inventarsi scorciatoie per chicchessia". "Certamente - ha inoltre aggiunto ancora il segretario del Pd- se c'è una grande partecipazione verrà confermata un'esigenza di cambiamento". E "per quanto ci riguarda, anche se Berlusconi continuerà ad esercitarsi in tecniche di sopravvivenza, noi chiederemo le dimissioni di questo governo come stiamo facendo da qualche mese a questa parte" perchè indipendentemente dal referendum "ce ne è già di avanzo -dice Bersani- perchè questo governo vada a casa.

Tor

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