Venerdì 17 Giugno 2011

Usa/ Per risparmiare il governo chiude metà dei suoi siti web

New York, 17 giu. (TMNews) - In cerca di settori dove poter apportare tagli alla spesa pubblica, il governo federale ha deciso di chiudere circa metà dei suoi 2.000 siti web. Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, l'Office of Management and Budget - ufficio budget del Congresso - ha detto che questo, oltre a portare un risparmio di diversi milioni di dollari alle casse federali, semplificherà la ricerca d'informazioni inerenti al governo sul web. "Avere troppi siti complica le ricerche dei cittadini - ha spiegato una portavoce dell'ufficio budget del Congresso - consolidare i siti di cui abbiamo bisogno e dismettere quelli superflui, faciliterà le ricerche internet degli americani". L'amministrazione Obama deve accontentare i repubblicani che, per innalzare il tetto al debito ed evitare il default tecnico del Paese (che il dipartimento del Tesoro ha previsto per il prossimo 2 agosto) pretendono tagli alla spesa pubblica per un valore complessivo di 1.100 miliardi nei prossimi 10 anni. Nel tentativo di contenere la spesa pubblica, il governo ha già bloccato, per i prossimi tre mesi, la creazione di nuovi siti. Ma non rallenta i suoi investimenti nella tecnologia. È di pochi giorni fa la notizia che gli Stati Uniti hanno lanciato un'applicazione per smartphone -"Smart Traveller"- che offre ai viaggiatori informazioni sulle destinazioni che hanno intenzione di visitare, dai visti necessari per entrare nel paese alla messa in guardia per rischi di varia natura.

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