Venerdì 17 Giugno 2011

Usa/ Allarme bomba al Pentagono, arrestato un sospetto

New York, 17 giu. (TMNews) - Un uomo è stato arrestato nelle prime ore del mattino di venerdì (nel primo pomeriggio in Italia) in relazione all'allarme di oggi per un pacco bomba al Pentagono. L'uomo, un cittadino americano di origini etiope, era stato trovato all'interno del cimitero militare di Arlington, in Virginia, dopo l'orario di chiusura. Secondo le autorità, il sospetto si è mostrato "non collaborativo" e "oltre a non voler rivelare la propria identità, non ha voluto spiegare il motivo" per cui si trovava nel cimitero dove sono sepolti migliaia di soldati e personalità come il presidente John F. Kennedy. L'atteggiamento dell'uomo ha insospettito le forze dell'ordine che, in mattinata hanno localizzato la sua automobile vicino al parcheggio nord del dipartimento della Difesa americano. Secondo l'emittente televisiva Fox News, all'interno del veicolo sarebbero state trovati oltre due chilogrammi di nitrato d'ammonio, bossoli da 9 millimetri e materiale inneggiante ad al Qaida e ai talebani. La polizia non ha confermato che la sostanza sia effettivamente nitrato d'ammonio ma, come precauzione, in mattinata aveva bloccato la circolazione attorno al Pentagono, provocando gravi disagi al traffica mattutino della capitale. Secondo il portavoce Chris Lyman, due altre persone potrebbero essere coinvolte nella faccenda dopo che alcuni testimoni hanno raccontato di averle viste aggirarsi nei paraggi. Il portavoce della polizia, David Schlosser, ha confermato che proseguono gli accertamenti sull'uomo - la cui identità non è stata rivelata - ma non ha specificato se l'uomo sia stato incriminato. Mentre una portavoce dell'Fbi ha detto che l'agenzia federale ha aperto un'inchiesta sull'accaduto.

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