Mercoledì 27 Luglio 2011

Gb/ Papà Winehouse: creeremo sua fondazione contro abuso sostanze

Roma, 27 lug. (TMNews) - Il giorno dopo i funerali di Amy Winehouse, il padre Mitch, un ex tassista diventato cantante jazz, si impegna a creare una fondazione a nome della figlia: "Ero con mio cugino a New York, quando l'ho saputo (della morte della figlia, ndr) e subito ho pensato di creare una Fondazione Amy Winehouse, qualcosa per aiutare ciò che lei amava, i bambini, i cavalli, ma anche coloro che lottano contro l'abuso di sostanze". Winehouse negli ultimi tre anni era stata più volte ricoverata in una "Rehab" per combattere i suoi eccessi, spendendo fior di quattrini: "In questo paese se non ti puoi permettere una clinica di riabilitazione privata, c'è una lista d'attesa di due anni per essere aiutati - ha spiegato Mitch, aggiungendo - Con l'aiuto del parlamentare Keith Vaz stiamo cercando di cambiare le cose". Ieri alla cerimonia di addio alla star 27enne, che si è svolta all'Edgwarebury Cemetery a North London, il padre 60enne è scoppiato in lacrime e ha detto più volte - sostenuto dall'ex moglie Janis e dal figlio Alex - che la cantante di "Rehab" si era "ripresa in modo fantastico": "Tre anni fa Amy ha battuto la dipendenza dalle droghe, i medici avevano detto che era impossibile, ma lei ce l'aveva fatta". Ci vorranno tuttavia dalle due alle quattro settimane per conoscere l'esito dei test tossicologici richiesti dalla polizia londinese per appurare le cause della morte di Winehouse, trovata morta sabato nella sua abitazione a Camden Town. L'esame autoptico infatti non è stato sufficiente per capire cosa sia successo nella notte tra venerdì e sabato alla cantante dai capelli a nido d'api.

Cuc

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