Lunedì 08 Agosto 2011

Crisi/ Cgia:Con anticipo pareggio pressione fisco record a 44,3%

Roma, 8 ago. (TMNews) - L'anticipo di un anno, dal 2014 al 2013, degli effetti della manovra per il raggiungimento del pareggio di bilancio accelererà anche l'aumento della pressione fiscale. "Come era facilmente preventivabile - dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia - l'anticipo della manovra correttiva farà aumentare la pressione fiscale a livelli record mai toccati in passato. Se le previsioni, prima della manovra correttiva, ci segnalavano una pressione fiscale nel 2013 al 42,6%, per raggiungere il pareggio di bilancio, gli effetti della manovra correttiva faranno salire il carico fiscale nel 2013 al 44,3%. Un 1,7% in più, rispetto alla previsione pre-manovra, che fa veramente paura". Dalla Cgia di Mestre, ricordano che il punto massimo raggiunto in passato è avvenuto nel 1997, quando la pressione fiscale raggiunse, dopo l'introduzione della cosiddetta 'Eurotassa', il 43,7%. L'esercizio, segnalano dalla Cgia è stato realizzato utilizzando le previsioni di finanza pubblica contenute del Def 2011 (Documento di economia e finanza), ipotizzando che le maggiori entrate fiscali per gli anni 2012 e 2013 vengano aumentate dagli effetti fiscali previsti dalla manovra correttiva anticipata di un anno. In questa simulazione, le maggiori entrate fiscali previste dalla manovra correttiva per il 2012, pari a 6.081 milioni di euro, sono state aumentate di 4 miliardi di euro che arriveranno dal taglio delle esenzioni e agevolazioni fiscali, inizialmente previste nel 2013 e adesso anticipate al 2012. Mentre le maggiori entrate fiscali previste per il 2013, pari a 12.774 milioni di euro, sono state sostitute da quelle previste inizialmente per il 2014, pari a 28.284 milioni di euro.

Gab

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