Pdl/ Scajola a Berlusconi: Il partito muore, allargare al centro

Pdl/ Scajola a Berlusconi: Il partito muore, allargare al centro Elezioni interne, candidati scelti dal basso

Roma, 16 ott. (TMNews) - "Berlusconi è un amico vero. Era giusto aiutarlo e confermargli la fiducia. Mai pensato di buttarlo giù, chi dice il contrario mente. La lealtà prima di tutto". Lo dice Claudio Scajola, deputato del Pdl, in una intervista a Repubblica. "Avevo il dovere - aggiunge - di dire a Berlusconi quello che penso. Fargli sapere tutte le cose che a mio parere non vanno, quello che ho visto e che ho sentito dire in giro. Il partito deve cambiare, allargarsi ai moderati. Subito. Altrimenti si muore"."Serve - prosegue Scajola - una riorganizzazione completa che parta dalla base. Con nuove elezioni dall'interno, scegliendo i candidati dal basso. Una maggioranza diversa, con il mondo cattolico protagonista. La prospettiva è una sezione italiana del Ppe. Adesso si apre una fase molto impegnativa, il tempo da qui alle prossime elezioni è breve. Dobbiamo ricollegarci all'elettorato. Allargare i nostri orizzonti"."Non sto costruendo un partito tutto mio - osserva Scajola - metto a disposizione degli altri quella che è la mia esperienza di uomo politico. Consigli, suggerimenti, proposte. E se ottengo tanti consensi, è perché la gente vuole tornare alla politica, quella vera".

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