Giovedì 27 Ottobre 2011

Borsa/ Europa festeggia misure vertice Ue, Milano balza di 5,5%-2

Roma, 27 ott. (TMNews) - Seduta di euforia scatenata sui mercati europei, all'indomani di un vertice che si è trascinato a lungo nella notte e che è riuscito a spuntare un accordo difficile su nuove misure anti crisi. Solo ieri sera sembrava tutto in bilico, invece dai leader Ue sono state decise una serie di misure che vanno da un drastico taglio sui pagamenti dei titoli di Stato della Grecia - alleggerendo consistentemente il fardello sul paese che è da anni epicentro della crisi debitoria nell'area euro - a obblighi di ricapitalizzazione delle banche meno pesanti del temuto, ad un potenziamento del fondo salva Stati. Un contesto già euforico è stato poi galvanizzato dai dati sul Pil americano, migliori del previsto. A Milano il Ftse-Mib ha chiuso con uno spumeggiante più 5,49 per cento, che bilancia diverse sedute deboli e incerte. A spingere i listini i forti rialzi dei titoli bancari, mentre le esigenze di ricapitalizzazione riscontrate dall'Eba, l'autorità europea che coordina le vigilanze nazionali sul settore, a circa 106 miliardi di dollari sono grossomodo la metà rispetto a quei 200 miliardi che si stimavano, settimane or sono, da elaborazioni del Fondo monetario internazionale. L'euro è schizzato sui massimi da quasi due mesi, oltre 1,41 dollari nel pomeriggio: ieri era sceso sotto 1,38 in una fase in cui sembravano prevalere i pessimismi. Invece con i rialzi di oggi ha accumulato un recupero di quasi il 7 per cento sulla divisa americana rispetto ai minimi toccati a inizio ottobre, sotto 1,32 dollari. La Borsa di Parigi ha brillato particolarmente chiudendo con uno spettacolare più 6,28 per cento, ma anche francoforte con un più 5,35 per cento, Madrid ha sua volta ha sfiorato un più 5 per cento mentre più contenuta Londra ha chiuso al più 2,89 per cento. Intanto nel terzo trimestre l'economia degli Stati Uniti ha riacquistato slancio: il Pil ha registrato un più 2,5 per cento su base annua, dal più 1,3 per cento cui era rallentato nel secondo trimestre. In media gli analisti attendevano un più 2,3 per cento. Dati migliori del previsto sono giunti anche dal rapporto settimanale sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, un inatteso calo per una voce che però tende all'erraticità, ma che comunque lascia ben sperare anche per il secondo 'superdato' macroeconomico atteso dagli Usa, quello sulla disoccupazione di ottobre che verrà pubblicato venerdì prossimo. A metà seduta a Wall Street il Dow Jones guadagna un vigoroso 2,25 per cento, il Nasdaq sale del 2,14 per cento.

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