Si beve più vino italiano all'estero che in Italia

Si beve più vino italiano all'estero che in Italia Coldiretti: Aumentato l'export, stabili acquisti interni

Roma, 13 nov. (TMNews) - Nel 2011 si è bevuto piu' vino italiano all'estero che in Italia per effetto di un aumento del 16 per cento delle esportazioni e di una sostanziale stabilità degli acquisti familiari (-1 per cento). E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti che stima in quasi 23 milioni gli ettolitri di vino bevuti all'estero a fronte di un consumo nazionale di poco inferiore ai 21 milioni di ettolitri.Il successo del vino italiano all'estero è suggellato dal fatto che nel 2011 le esportazioni di vino italiano hanno superato nel 2011 quelle della Francia che si è fermata ad appena 14 milioni di ettolitri di vino esportato. Negli Stati Uniti l'Italia - rileva la Coldiretti - è il primo esportatore di vino con un quantitativo che è oltre il triplo di quello che arriva dalla Francia che è scesa addirittura al quinto posto dopo Australia, Argentina e Cile, sulla base dei dati dell' Italian Wine & Food Institute, relativi al primi cinque mesi del 2011.Il risultato è particolarmente significativo poiché secondo le stime mondiali per il 2011 fornite dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv) in Francia nel 2011 sono stati prodotti 49,6 milioni di ettolitri, equivalenti a un aumento del 9 per cento mentre l'Italia con il minimo storico di 42,2 milioni di ettolitri ha perso il 13 per cento e retrocede quindi al secondo posto. Il forte calo nelle quantità di vino prodotto in Italia è stato accompagnato nel 2011 da un miglioramento qualitativo.A livello produttivo - conclude la Coldiretti - la vendemmia 2011 è stata la piu' contenuta degli ultimi 60 anni, ma con il 60 per cento del raccolto destinato ai 517 vini Docg, Doc o Igt riconosciuti nel nostro Paese, un numero superiore ai tutelati in Francia pari a circa 500 acquista piu' vino italiano all'estero che in Italia.

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