Lunedì 02 Marzo 2009

Riscaldamento, scienziato Nasa invoca disobbedienza civile

Roma, 2 mar. (Apcom) - Per protestare contro il riscaldamento globale negli Stati Uniti, ha invocato il ricorso alla disobbedienza civile. James Hansen, direttore del centro di studi Goddard della Nasa e tra i più influenti climatologi del mondo, è ai ferri corti con i colleghi e almeno un parlamentare dopo il suo appello. In un video su 'capitolclimateaction.org', lo si può vedere che sprona gli americani a "prendere posizione contro il riscaldamento globale" durante la protesta prevista per oggi davanti alla Capitol Power Plant nella zona sudest di Washington. Si tratta della centrale che - sostiene Andrew Renkin su Dot Earth, blog del New York Times - fornisce calore ed elettricità al Congresso degli Stati Uniti, e che (unico caso in tutto il District of Columbia) comprende ancora, insieme a gas e petrolio, il carbone nella miscela di combustibili che utilizza. "Abbiamo bisogno di inviare un messaggio al Congresso e al presidente, vogliamo che prendano iniziative che sono necessarie per preservare il clima per i giovani e le future generazioni e tuta la vita sul pianeta", ha sottolineato Hansen, che ha paragonato le centrali alimentate a carbone a "fabbriche di morte" e ha denunciato di essere stato "imbavagliato" dall'amministrazione quando ha lanciato l'allarme sui drastici cambiamenti climatici. "Ciò che è diventato evidente per la scienza è che non possiamo bruciare tutti i combustibili fossili (disponibili) senza creare un pianeta molto diverso", ha aggiunto, "La sola via pratica per risolvere il problema è fronteggiare la principale fonte di carbonio, cioè la combustione del carbone". In rete http://www.capitolclimateaction.org/

Fco

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