Venerdì 05 Giugno 2009

Ambiente; Giornata mondiale, Wwf registra respiro bosco in Umbria

Milano, 5 giu. (Apcom) - In occasione della giornata mondiale dell'ambiente il Wwf inaugura una torre di rilevamento che registra il "respiro del bosco" nell`oasi di Alviano in Umbria, cioè una stazione per la misurazione dei gas serra. Al suo secondo anno di vita, il progetto Osservatorio clima nelle Oasi del Wwf indica la strada per combattere gli impatti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi naturali. E' un progetto promosso dalla Facoltà di Agraria dell`Università della Tuscia di Viterbo, Dipartimento di Scienze dell`Ambiente forestale e delle sue Risorse, con la collaborazione di Microsoft Italia, l`Università di Roma Tre, il Museo di Zoologia di Roma e il Corpo Forestale dello Stato. Boschi e aree naturali sono tra gli ambienti fondamentali per combattere l`innalzamento della temperatura globale: un ettaro di bosco è capace di neutralizzare almeno 6 tonnellate di CO2 (gas serra, primo responsabile del riscaldamento globale) in un anno, ovvero, le emissioni di un`automobile di piccola cilindrata che percorre circa 43.000 km, oppure quelle determinate dai consumi elettrici medi di quattro famiglie italiane. Per conoscere la capacità di assorbimento di CO2 delle nostre aree naturali, e renderle sempre più capaci di adattarsi ad un clima destinato a modificare profondamente l`ambiente, il Wwf ha oggi inaugurato la prima stazione di misurazione dei gas serra (una torre alta 13 metri) in un bosco di pianura in area protetta, nell`Oasi umida del Wwf di Alviano, che contribuirà ad una serie di rilevamenti utili alla misurazione dei gas serra negli ecosistemi delle oasi. L`iniziativa si è svolta per celebrare la Giornata mondiale dell`ambiente che quest`anno l`Onu ha voluto dedicare al tema del clima. La torre, oltre agli aspetti prettamente scientifici, avrà anche un alto valore didattico: i visitatori potranno osservare in diretta l`andamento del respiro del bosco e quindi scoprirne concretamente il valore. La torre, insieme a supporti informativi e didattici, costituirà un importante Centro dimostrativo sul monitoraggio dei gas serra. "La torre di rilevamento nell`Oasi di Alviano - dice Riccardo Valentini, professore all`Università della Tuscia dove dirige il Laboratorio di Ecologia Forestale e presidente della Commissione Cnr sui cambiamenti globali - è la prima installata in un'area naturale umida e ci consentirà di ascoltare il respiro del bosco, quanta CO2 assorbe e quanto ossigeno rilascia. Questo impianto nasce come Centro dimostrativo per far conoscere al pubblico come funziona il monitoraggio dei gas serra e il ruolo fondamentale degli ecosistemi forestali nell`assorbimento di CO2 e, quindi, dimostrare quanto questi ecosistemi siano essenziali per mantenere la temperatura media globale al di sotto dei 2 gradi centrigradi". Assieme alla torre di rilevamento di Alviano, ad una rete di centraline meteo e al monitoraggio di alcuni importanti indicatori biologici, il software consentirà di creare un database per fare le previsioni a medio-lungo termine per attivare specifiche misure di adattamento e conservazione della biodiversità nelle Oasi del Wwf e in generale in Italia.

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