Giovedì 11 Giugno 2009

Kosovo; La Russa: Per Italia ipotesi taglio truppe di almeno 50%

Bruxelles, 11 giu. (Apcom - Nuova Europa) - L'Italia sta valutando "l'ipotesi" di ridurre di almeno il 50% le proprie truppe in Kosovo, a seguito della decisione della Nato di tagliare da 15.000 a 10.000 il contingente Kfor da qui al 2010. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine della riunione con i colleghi dell'Alleanza atlantica a Bruxelles. Il contingente italiano, che attualmente conta circa 2.000 unità, verrà ridotto "del 50% nei prossimi sei mesi" o "di oltre il 50% nei prossimi dodici mesi", ha indicato il ministro. Il taglio delle truppe Kfor, ha sottolineato La Russa, "a noi va bene, è in linea con la nostra posizione che però, lo voglio ricordare, a differenza di altri Paesi europei non ha voluto contravvenire all'indirizzo 'tutti dentro tutti fuori insieme', mentre qualcuno ha preferito uscire dall'impegno autonomamente". Una formula che allude in modo critico, senza citare direttamente la Spagna, alla decisione del governo socialista di José Rodriguez Zapatero, che il 19 marzo ha annunciato il ritiro unilaterale dal Kosovo dei suoi 600 uomini. La Nato prevede un riduzione graduale delle truppe, che dovrebbe portare il contingente a 2.300 unità nel giro di due anni, a patto che le condizioni di sicurezza non deteriorino. La Russa ha sottolineato che "l'ottimo risultato che ha conseguito Kfor" e il fatto che la missione di polizia e giustizia Ue (Eulex) "ha cominciato a funzionare" da dicembre permetterà di mantenere in Kosovo "una forza più di deterrenza" che di controllo del territorio vero e proprio. Il ministro, infine, ha assicurato che "non è assolutamente previsto" lo spostamento dei militari che rientreranno dal Kosovo verso l'Afghanistan, ma ha indicato che il risparmio derivante dal taglio delle truppe italiane nella Kfor "faciliterà il mantenimento del livello delle altre missioni".

Alv

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