Domenica 05 Luglio 2009

Intercettazioni; Ghedini:Non c'è nulla di incostituzionale in ddl

Roma, 5 lug. (Apcom) - Nel ddl intercettazioni non c'è niente di incostituzionale, tuttavia un miglioramento del testo al Senato è "fisiologico". Lo dice il deputato del Pdl Niccolò Ghedini, legale del premier, in una intervista a Repubblica in cui commenta lo stop del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al provvedimento all'esame di Palazzo Madama. "Se è un invito a una maggiore riflessione sul testo - rileva Ghedini - la mia condivisione è massima. Se invece fosse intervenuto su singole norme saremmo su un altro piano. Il capo dello Stato non deve mai discutere su singole norme, perché travalica le sue funzioni. Ma non mi consta che ciò sia mai stato fatto". "Non ci trovo nulla di strano" nel richiamo di Napolitano, aggiunge Ghedini. "Il Presidente interviene in un momento di grande tensione e dice che lo scontro non giova al cammino istituzionale. Invita maggioranza e opposizione ad approfondire un testo che solleva molte critiche. Fa ottimamente il suo lavoro". "Un miglioramento del testo al Senato - prosegue il deputato del Pdl - è fisiologico, nessuno ha mai detto che deve essere approvato nei prossimi giorni. Non c'è alcuna urgenza. Se il Senato ha spazio bene, altrimenti si aspetterà". Niente fiducia, quindi. "Non ci sono blindature", osserva. Quanto alla norma transitoria del testo pensata per evitare che il ddl potesse incidere sui processi in corso, secondo Ghedini "non è incostituzionale" anche se "si può cambiare". Nessun passo indietro invece sulle norme per la stampa: "Spero che quest'ultima sia approvata in fretta e com'è contro l'uso indecente di questi anni, altrettanto per le multe agli editori perché sono giuste sanzioni pecuniarie per chi pubblica atti processuali segreti. Il carcere di fatto non c'è più perché l'accesso alle sanzioni alternative fa scattare la pena pecuniaria".

Luc

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