Mons.Crociata insiste:No libertinaggio per chi ha ruolo pubblico

Mons.Crociata insiste:No libertinaggio per chi ha ruolo pubblico "Istituzioni devono sentire responsabilità di proposta di valori"

Mons.Crociata insiste:No libertinaggio per chi ha ruolo pubblico
Roma, 7 lug. (Apcom) - Ha denunciato il fatto che "il libertinaggio non è un fatto privato", ieri, scatenando una polemica tra chi vi ha subito letto un riferimento ai comportamenti privati del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e, oggi, mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, torna a ribadire il concetto ai microfoni di 'Radio vaticana'. Il libertinaggio è spesso ostentato da personaggi famosi e dai mass media? "Bisogna dire - risponde il presule - che è responsabilità degli educatori, dei genitori, di coloro che hanno un ruolo pubblico. I mezzi di comunicazione, le istituzioni devono sentire la responsabilità nei confronti di una proposta di valori che aiuti la vita buona e non che la distrugga. Sono in gioco beni fondamentali: è in gioco il bene fondamentale della persona in tutta la sua interezza"."Delle cose di cui tradizionalmente ci si vergognava o di cui si aveva pudore di parlare - rileva il numero due dell'episcopato italiano - oggi quasi ci se ne fa vanto. E, al contrario, si ha quasi vergogna di parlare di modestia, di castità, perché sembrano cose fuori dal mondo. Questo appare - nella presentazione che ne fa certa stampa - come un dato acquisito e condiviso da tutti. Non bisogna lasciarsi impressionare e invece bisogna perseguire il bene della persona, perché ritorni un giusto equilibrio nella valutazione del valore, della dignità del corpo, della sessualità". Quanto a Maria Goretti, a cui si è riferito nell'omelia di ieri, mons. Crociata spiega: "In realtà, queste figure non sono mai state di moda, perché l`istinto ad assecondare la sessualità disordinata è un istinto nell`esperienza dell`uomo di tutte le epoche. In questo senso, è un`inattualità permanente questa forma di santità e di testimonianza, come la santità in genere: un modello di umanità compiuta secondo un disegno che non è nell`assecondare quello che uno semplicemente sente dire, ma nel dare ordine alla propria vita secondo un progetto e una visione, secondo la Parola di Dio".

© RIPRODUZIONE RISERVATA