Mercoledì 15 Luglio 2009

Dpef; Ultimi 2-3 mesi segnali non negativi,si attenua recessione

Roma, 15 lug. (Apcom) - Negli ultimi due-tre mesi "si sono ripetuti segnali non negativi per l'economia mondiale e per quella italiana. Le tensioni sui mercati finanziari si sono gradualmente allentate". E' quanto si legge nelle Sintesi e Conclusioni del Dpef 2010-2014 all'esame del Consiglio dei ministri. "L'incertezza sulle prospettive economiche - sottolinea il documento - rimane elevata, ma si sta evidenziando un'attenuazione delle spinte recessive. In varie sedi e forme si ipotizza la ripresa a partire dal 2010". E' necessario adesso guardare al dopo-crisi per ristabilire condizioni di crescita più robuste nel medio-lungo termine. "In una prospettiva più vasta - si legge nel documento - è necessario guardare al dopo-crisi, per ristabilire condizioni di crescita più robuste nel medio-lungo termine. La riforma dell'architettura istituzionale dello Stato (a partire dal federalismo fiscale) e l'investimento in capitale umano e in infrastrutture, alla base del rilancio della produttività e della crescita economica nel suo complesso, saranno le aree di principale intervento". In sintesi, spiega il documento, "il Governo intende agire per trasformare l'attuale crisi in un'opportunità di sviluppo e di rilancio per l'economia italiana, e più in generale di progresso sociale per il Paese".

Gab

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