Domenica 04 Ottobre 2009

Messina,Berlusconi garantisce:faremo un miracolo come all'Aquiila

Roma, 4 ott. (Apcom) - Un miracolo nel più breve tempo possibile, come è stato fatto all'Aquila. Silvio Berlusconi lo ha garantito in conferenza stampa, ma soprattutto lo ha garantito agli sfollati di Messina che ha incontrato nel pomeriggio negli alberghi nei quali sono ospitati: a Messina si farà come all'Aquila, garantendo una assistenza totale, facendo da subito delle case perchè "non c'è tempo per la ricostruzione", trovando dei terreni a Messina nei quali costruire case di soli tre piani, arredate, con giardini e fiori. E stoppando il pagamento di mutui e tasse per gli alluvionati. Non solo: nel prossimo cdm sarà deciso uno stanziamento di fondi per affrontare l'emergenza e, visto che per l'Abruzzo "abbiamo stanziato un miliardo per interventi urgenti nelle zone con strutture a rischio sismico, vedendo un poco quali sono le situazioni di bilancio e interloquendo naturalmente con il ministro dell'Economia, mi auguro - ha detto Berlusconi - si possa stanziare in partenza analoga cifra per le zone a rischio idrologico". Detto questo, e ringraziato il capo della Protezione civile Guido Bertolaso e i suoi uomini "per lo straordinario impegno", Berlusconi, che ha sorvolato la zona del litorale sud di Messina, colpita dall'alluvione e poi da frane e smottamenti che hanno causato, ma è solo un bilancio temporaneo, 22 vittime, 40 dispersi e 524 sfollati, spiega che si è trattato di una "emergenza idrogeologica eccezionale". L'evento meteorologico era "previsto", l'allerta meteo era stato diramato e, dopo il disastro, il sistema ha risposto "in tempi molto ristretti". E, visto che Messina sarà trattata come L'Aquila, Berlusconi annuncia che vi farà visite molto spesso per "fare il punto sulla situazione". Intanto, verrà nominato un commissario per l'emergenza, ossia il governatore siciliano Raffaele Lombardo che nominerà i suoi vicecommissari.

Apa/Gtz/Ska

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