Omicidio Poggi/Perizia informatica:Stasi su tesi durante delitto

Omicidio Poggi/Perizia informatica:Stasi su tesi durante delitto Salvataggi continui del file dalle 9.36 alle 12.20

Milano, 10 ott. (Apcom) - Mentre Chiara Poggi veniva uccisa,Alberto Stasi lavorava sul proprio computer portatile alla tesidi laurea salvando il file ogni due minuti. E' uno dei daticontenuti nella perizia informatica depositata oggi al Tribunaledi Vigevano, su richiesta del Gup Stefano Vitelli, nell'ambitodel processo con rito abbreviato che vede l'ex bocconianoaccusato dell'omicidio di Garlasco del 13 agosto 2007.Gli esperti super partes torinesi, Roberto Porta e DanieleOcchetti, confermano di fatto la solidità dell'alibi di Stasi.Tra le 9.36 e le 12.20 del giorno del delitto il suo notebook hainfatti fatto registrare un'attività continua con salvataggi delfile tanto frequenti da apparire quasi ossessivi. Uncomportamento spiegato dal fatto che il computer di Stasi erareso poco affidabile a causa della presenza di virus e di undifetto all'alimentatore.La perizia mostra anche che la sera prima della sua morte Chiara aveva visionato e scaricato insieme al fidanzato alcune fotografie scattate durante la recente vacanza a Londra. Non ci sono invece riferimenti, come sosteneva l'accusa, alla visione in quel momento di immagini pornografiche. Confermato anche il fatto che alcuni mesi prima del suo omicidio, come per una curiosa premonizione, Chiara avesse scaricato sulla propria chiavetta Usb degli articoli di giornale sui delitti senza colevole e sul profilo psicologico dei pedofili. La perizia verrà esaminata in Aula il 24 ottobre.

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