Rai/ Minzolini: sono direttore istituzionale, non dimezzato

Rai/ Minzolini: sono direttore istituzionale, non dimezzato Ma disposto a discutere sulle regole

Roma, 14 ott. (Apcom) - "Sono un direttore istituzionale, puòsembrare una provocazione ma è così. E se sono il primo adaccettare le regole, a discuterne, non voglio essere dimezzatorispetto ad altri". Il direttore del Tg1 Augusto Minzolinireplica così alle domande che gli sono state rivolte incommissione di Vigilanza.Nella sua replica Minzolini ha ricordato i suoi due editoriali, il primo sul caso escort, l'altro sullamanifestazione per la libertà di stampa.Nel primo caso "ho cercato di inquadrare nel servizio pubblicoquello che è successo quest'estate" senza seguire "la logica diqualunque giornale, di Repubblica o del Giornale ad esempio"perché "qui non ci sono verità acquisite". Perché, ha ribadito,"non c'era nessuna inchiesta su un personaggio pubblico". "Avreipotuto riproporre la cosa come servizio pubblico, ma facendoun'operazione non istituzionale. Perché quello che c'è stato inquesto Paese è uno scontro tra poteri mediatici" e "nelmeccanismo mediatico non importa vedere se c'è stato reato omeno, ma introdurre comunque la vicenda, arrecando un danno".Minzolini ha sottolineato come "del caso Noemi non si sappia piùnulla". Quanto all'editoriale sulla manifestazione per la libertà di stampa, "dire una cosa del genere dovrebbe far alzare ogni direttore per dichiarare che non è così", cosa che lui dice di aver fatto "altrimenti avrei ammesso di essere dimezzato".Quanto alle regole, "benissimo discuterne, ma non si puòliquidare la cosa dicendo che il Tg1 deve fare servizio pubblicoe il resto no, altrimenti sarei dimezzato".

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