Giovedì 22 Ottobre 2009

Roma Festival/ E' il giorno di Merly Streep e New Moon

Roma, 22 ott. (Apcom) - E' il giorno di Merly Streep, di 'New Moon' e dei fratelli Coen al Festival del Cinema di Roma, I tre grandi appuntamenti odierni sono il premio alla carriera alla grande attrice americana, la proiezione esclusiva di alcune scene del secondo capitolo della saga "Twilight" e l'atteso film fuori concorso dei fratelli Coen: "A serious man" Alle 16 i fan e i "twilightmaniaci" potranno assistere all'anteprima di alcune sequenze del secondo film dei vampiri tratto dai romanzi Stephenie Meyer, incontrare alcuni dei protagonisti come l'attore inglese Jamie Campbell Bower, i volturi Charlie Brewer e Cameron Bright e la sceneggiatrice Melissa Rosenberg. Prevista anche la lettura di alcuni brani del libro. Sempre nel pomeriggio, alle 19,30, nella sezione 'L'altro Cinema-Extra l'incontro del pubblico con Meryl Streep che riceverà il Marc'Aurelio d'oro alla carriera e parlerà degli innumerevoli personaggi da lei interpretati in questi anni. Alle 18.30, "Antonio Ligabue: tra fiction e realtà": a trent'anni di distanza dallo sceneggiato Rai "Ligabue", Flavio Bucci, che interpetò il pittore, racconta agli spettatori la vita, i luoghi, e le opere dell'artista. Fuori concorso sarà la volta del nuovo lavoro dei fratelli Joel ed Ethan Coen, "A Serious Man". Il film è ambientato nel 1967 in Minnesota, a St.Louis Park, città natale dei due registi. Con il solito houmor nero e grottesco dei Coen, racconta l'improvvisa "caduta" di un insegnante universitario ebreo abbandonato dalla moglie, beffato dai figli, e con un fratello parassita, che chiede consigli sulla fede a tre improbabili rabbini. Inoltre, alle 22,30, l'evento speciale "La maglietta rossa", documentario di Mimmo Calopresti sulla finale di Coppa Davis Italia-Cile del 1976 in cui Panatta e Bertolucci sfidarono il regime di Pinochet indossando una maglietta rossa. Nella sezione 'Alice nella città' in gara il francese "Nat e il Segreto di Eleonora", lungometraggio animato di Domenique Monféry e "Last Ride" di Glendy Ivin, storia di un padre e di un figlio in fuga nel deserto australiano.

Lua

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