Giovedì 22 Ottobre 2009

Regionali/ E' duello Pdl-Lega: Galan non trova l'appoggio del Pd

Roma, 22 ott. (Apcom) - Non avrà l'appoggio del Pd Giancarlo Galan, impegnato nel braccio di ferro all'interno del centro destra per le candidature alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Dario Franceschini, segretario del Partito Democratico, ha risposto con un secco 'no' alla possibilità che il Pd in Veneto sostenga una lista civica per sostenere Galan insieme all'Udc. E così il quadro delle candidature rimane ancora in alto mare. E nel centrodestra è duello tra il Pdl e la Lega. Soprattutto sul Veneto: il Carroccio rivendica un suo candidato, e da giorni ripete che tra Umberto Bossi e Silvio Berlusconi l'accordo è già chiuso per far correre un leghista alla presidenza; ma Ignazio La Russa smentisce: "Non c'è nessun accordo". Anche perchè il presidente uscente del centrodestra, Giancarlo Galan, non intende farsi da parte, e anzi continua a tessere la sua tela cercando anche l'appoggio dell'Udc. Anche il presidente della Camera Gianfranco Fini, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, ha espresso le proprie perplessità sulla richiesta leghista. Il Carroccio non si limita infatti a rivendicare il Veneto, ma chiede anche la candidatura di un proprio uomo, Roberto Cota, in Piemonte. Ipotesi che Fini giudica così: "La doppia candidatura in Veneto e Piemonte di esponenti leghisti crea problemi oggettivi". Insomma, per arrivare a definire le candidature servirà ancora tempo, e soprattutto sarà necessario un vertice tra Berlusconi, Fini e Bossi. Nelle regioni del nord il Pdl si trova a fare i conti con la lega, ma anche nel resto d'Italia certezze non ce ne sono. L'unica candidatura sicura è quella di Giuseppe Scopelliti in Calabria. Nelle altre regioni, spiega La Russa, "ci sono rose di candidati", e per una decisione occorrerà attendere "l'inizio di novembre". Resta dunque in sospeso la candidatura di Nicola Cosentino in Campania, fino a qualche giorno fa dato per certo ma che ora vacilla per i dubbi anche di Gianfranco Fini. E ancora deve attendere la sindacalista Renata Polverini, in pole position per rappresentare il Pdl nel Lazio. Rea

MAZ

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