Venerdì 06 Novembre 2009

Sparatoria Texas/ Ufficiale con nome arabo fa strage, 12 vittime

New York, 6 nov. (Apcom) - Un ufficiale con un nome arabo in partenza per una missione in Iraq o Afghanistan è l'autore della strage avvenuta ieri alla base militare di Fort Hood, in Texas che ha fatto 12 vittime. Il maggiore Nidal Malik Hasan, di 39 o 40 anni, è stato ferito dai militari della base, dopo che aveva aperto il fuoco in un'area della base dove avviene lo smistamento dei soldati in partenza e in arrivo dalle missioni di guerra. Altri due sospetti, anch'essi militari, sono stati prima fermati e poi rilasciati. Il maggiore in un primo momento era stato dato per morto, poi il generale Cone che comanda la base ha chiarito che è ferito e si trova in un ospedale in condizioni definite "stabili". Funzionari della base hanno rivelato che le indagini puntano a determinare se Hasan sia il nome di battesimo dell'ufficiale, o se sia stato cambiato in seguito ad una conversione all'Islam. Secondo quelle fonti Hasan è psicologo o psichiatra dell'esercito, ma non è chiaro se avesse in cura pazienti all'interno della base. Le vittime accertate sono 12, mentre i feriti sono almeno 31. Sarebbero tutti militari. Il generale Bob Cone, che è il comandante della base, ha detto in una conferenza stampa che la sparatoria è iniziata circa alle 13.30 ora locale (le 20.30 in Italia) e che Hasan ha utilizzato due pistole. "E' una tragedia terribile", ha commentato. Fort Hood è la più grande base militare degli Stati Uniti, ed uno dei principali hub di smistamento per i soldati in partenza e in arrivo da Iraq e Afghanistan. Ma è anche una struttura tristemente nota per l'altissimo numero di suicidi e dove dal 2002 si sono verificate altre tre sparatorie mortali. Secondo un'inchiesta dell'inglese Times dal 15 al 30% dei soldati che tornano a Fort Hood dalle missioni soffre di disturbi psicologici dovuti a stress post-traumatico. La base impiega fino a 52.000 militari e 9.000 civili. Dopo la sparatoria tutte le vie d'accesso alla base sono state bloccate. I feriti sono stati portati in diversi ospedali della zona. Fort Hood si trova a metà strada tra Austin e Waco. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha definito l'episodio "un'orribile esplosione di violenza", parlando dal ministero del Territorio dove partecipava ad una conferenza con i leader di varie tribù di nativi americani. "Sappiamo che numerosi soldati americani sono stati uccisi e molti altri sono stati feriti in quest'orribile esplosione di violenza", ha detto.

Fsn

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