Venerdì 23 Gennaio 2009

Ancora stragi sul lavoro: tre vittime in meno di 24 ore

Roma, 23 gen. (Apcom) - Non si ferma la strage di lavoratori. Tre morti in meno di 24 ore e ancora feriti a Genova, dopo la morte di un portuale a La Spezia di due giorni fa. Due le vittime in Lombardia e una in Piemonte a breve distanza temporale. Un 29enne, P.A., è morto stamani a Sarezzo, in Val Trompia nel bresciano, colpito al torace da una scheggia metallica mentre stava lavorando nell'azienda meccanica Ofmetra. Uno stampo è andato in frantumi mentre veniva montato su una pressa e la scheggia ha colpito a morte l'operaio. Sempre in Lombardia, a Limbiate, nel milanese, intorno alle 21 di ieri un operaio extracomunitario, I.A., è rimasto ucciso presso la ditta Sitem, dopo essere finito finito tra gli ingranaggi della pressa che frantuma materie metalliche rimanendo schiacciato. La terza vittima sempre ieri pomeriggio in Piemonte, in un cantiere edile di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino. Moreno Zulian, 31 anni, residente a Belluno, era a bordo di un autocarro sul quale era montata una gru; il mezzo si è rovesciato su un fianco e l'uomo ha sbattuto la testa morendo quasi subito. A Genova due incidenti sul lavoro. Un operaio di 25 anni ha subito la semi amputazione di una mano, schiacciata da una pressa mentre stava lavorando in un saponificio di via Borzoli, a Sestri Ponente. L'uomo è stato operato all'ospedale San Martino. Dinamica simile per il secondo incidente, avvenuto in via Dottesio, nel quartiere di Sampierdarena: una donna di 30 anni ha subito lo schiacciamento di un arto in un macchinario ed è stata accompagnata dal 118 al pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi. Intanto oggi a Portovenere, in provincia di La Spezia, si sono celebrati davanti a una folla di circa mille persone i funerali di Giuliano Fenelli, il portuale 50enne morto due giorni fa dopo essere stato colpito da un carrello elevatore nella zona del molo Garibaldi nel capoluogo spezzino.

Gtz

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