Sabato 31 Gennaio 2009

Arrestati in Campania due componenti gruppo di fuoco boss Setola

Roma, 31 gen. (Apcom) - Catturati dalla polizia altri due componenti del nuovo gruppo di fuoco di Giuseppe Setola, il superlatitante dei Casalesi arrestato alcune settimane fa. Gli arresti sono avvenuti rispettivamente a Lusciano ed Aversa: a finire in manette i pregiudicati Nicola Cangiano, alias "Ciaciello", 31enne di Aversa, e Umberto Borriello Montanino, alias "Picchiacchione", 28enne anch'egli di Aversa. Gli arresti sono stati eseguiti dagli uomini della mobile di Caserta, diretta dal vice questore Rodolfo Ruperti, del commissariato di di Aversa e della mobile di Napoli. I due erano destinatari di un ordine d'arresto in carcere emesso dal Gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea, perché gravemente indiziati di associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, comuni e da guerra, tentato omicidio plurimo. In particolare, l'arresto si riferisce al tentato omicidio del 12 dicembre scorso a Trentola Ducenta nei confronti di Salvatore Orabona, 36enne del luogo, pregiudicato e sorvegliato speciale. In quella circostanza, Cangiano e Borriello Montanino erano in auto con Giuseppe Setola. Dalla vettura furono esplosi decine di colpi di arma da fuoco all'indirizzo della vittima, che fortunosamente riuscì a fuggire rifugiandosi all'interno della propria abitazione. Nella fuga spararono alcuni colpi contro una seconda abitazione all'interno della quale rimase ferita seriamente una donna, Giuseppina Molitierno, 46enne di Aversa. La polizia, nei giorni successivi, arrestò tre fiancheggiatori, tutti pregiudicati, che parteciparono alla preparazione del raid: Raffaele Granata, 23enne, Angelo Rucco, 22enne (alias "Angioletto O Chiattone" e Giuseppe Barbato, 29enne (alias Pepp'o Cascione). Secondo le indagini della mobile di Caserta, l'episodio andava ricondotto al contrasto tra due opposte fazioni (una delle quali capeggiata appunto da Setola) per il controllo sulle attività illecite nell'agro aversano, nei comuni di Trentola Ducenta, S.Marcellino, Lusciano ed Aversa). Da allora, sia Cangiano che Borriello Montanino si erano resi irreperibili. Oggi pomeriggio sono stati individuati dai poliziotti di Caserta, Aversa e Napoli in due diverse abitazioni a Lusciano ed Aversa. In particolare, Cangiano era in compagnia di un pregiudicato, Luigi Brudetti, 27enne di Aversa, con precedenti per traffico internazionale di stupefacenti, sorvegliato speciale che, pertanto, per la violazione delle relative prescrizioni, è stato anch'egli arrestato. Gli agenti di polizia hanno anche sequestrato una moto di grossa cilindrata, una Honda Cbr 600 rossa, verosimilmente utilizzata dal boss Giuseppe Setola in occasione di alcuni dei suoi raid. Secondo la polizia si tratta di un "nuovo duro colpo" al gruppo camorristico facente capo a Setola.

Cep

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