Venerdì 23 Gennaio 2009

Australia; Strage di 40 capidogli spiaggiati in Tasmania

Roma, 23 gen. (Apcom) - Oltre 40 capodogli sono morti dopo che il loro branco di circa 50 esemplari è rimasto spiaggiato al largo della Tasmania, nel sud dell'Australia. I soccorritori stanno gettando acqua sui sopravvissuti sperando di poterli tenere in vita. E' quanto scrive la Bbc citando autorità ambientali locali. Il branco è spiaggiato su un istmo di sabbia lungo circa 150 metri che si è creato a Perkins Island, sulla costa nordoccidentale della Tasmania. Il salvataggio dei cetacei è reso particolarmente difficile dalla loro stazza imponente e dal fatto che l'istmo è raggiungibile solo per mare. La portavoce dei Tasmanian Parks and Wildlife Services, Liz Wren, ha detto che secondo alcuni soccorritori sarebbero sette o otto i capidogli ancora vivi ma per altri sono solo due. "I maschi sono lunghi circa 18 metri, 12 le femmine, e pesano tra i 20 e le 50 tonnellate", ha spiegato Wren. In novembre, ha continuato, le squadre di soccorso erano riuscite a salvare un branco di globicefali rimasti arenati su una costa della Tasmania, "ma i capidogli sono completamente diversi, molto più difficili da soccorrere a causa delle loro dimensioni e del peso che causa lo schiacciamento degli organi". Anche rimuovere le carcasse sarà difficile perché il cordone di sabbia su cui si trovano si trova su uno dei principali canali di navigazione di un porto vicino. I sei soccorritori che stanno tenendo in vita i pochi sopravvissuti sperano nell'alta marea. I cetacei che si spiaggiano in Australia e Nuova Zelanda sono molto numerosi ogni anno. I motivi del fenomeno rimangono un mistero. Una delle teorie riguarda i disturbi di ecolocazione causati dai radar usati dall'uomo.

Chb

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