Giovedì 29 Gennaio 2009

Battisti, da Brasile 5 giorni a Italia per motivare estradizione

Brasilia, 29 gen. (Ap) - Il governo italiano ha cinque giorni di tempo per motivare la richiesta di estradizione per Cesare Battisti, l'ex terrorista dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo), condannato all'ergastolo in Italia per quattro omicidi, al quale il ministro della Giustizia brasiliano, Tarso Genro, ha concesso lo status di rifugiato politico. Lo ha deciso la Corte Suprema brasiliana. In un comunicato diffuso dalla Corte Suprema di Brasilia si legge che Roma ha cinque giorni di tempo per presentare le proprie motivazioni sul caso di Cesare Battisti. La decisione arriva in risposta a una richiesta del governo italiano a presentarsi davanti alla corte brasiliana, che è stata accolta. Cezar Peluso, ministro del Supremo Tribunale Federale brasiliano, ha detto che l'Italia ha diritto di manifestarsi nel processo brasiliano. "Lo stato richiedente è parte civile in questo processo, istruito su sua richiesta", ha detto Peluso. "Lo stato italiano ha cinque giorni per manifestarsi, e volendo lo può fare anche con un messaggio scritto". Nel comunicato si chiede inoltre al ministro della giustizia brasiliano Tarso Genro la copia integrale della decisione del Comitato Nazionale per i Rifugiati che a novembre negò la richiesta di asilo politico di Battisti, parere ignorato dal governo brasiliano.

Bla-Fus/

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