Giovedì 29 Gennaio 2009

Di Pietro; Scalfaro: Quelle critiche al Quirinale sono un reato

Roma, 29 gen. (Apcom) - Le critiche del leader Idv Antonio Di Pietro al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono "reato" secondo il Presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro. "Se le parole sono quelle riferite da radio e televisione, è certamente un comportamento illecito", afferma Scalfaro in un'intervista al 'Corriere della sera'. "Che stavolta non si può decentemente contrabbandare come un normale capitolo del dibattito politico. E' vero, siamo in un regime democratico e la Carta costituzionale assicura a ogni cittadino la libertà di espressione, ma c'è un limite a tutto. La dialettica, anche aspra, è nella fisiologia del confronto, però a nessuno è lecito travolgere le istituzioni e infangarle impunemente. L'educazione e il rispetto dell'altro sono punti fondamentali del concetto stesso di democrazia". Quanto alla riforma sulle intercettazioni, bisogna "porsi alcune domande", e trovare delle "risposte equilibrate", secondo Scalfaro: "E' lecito mettere sotto controllo chiunque, indistintamente? Chi ha il potere di ordinare questi controlli? Chi ne risponde, con una paternità specifica, intendo, ossia con nome e cognome? E chi è responsabile del danneggiamento che eventualmente ricada sul cittadino innocente dalla diffusione delle intercettazioni che lo riguardano? Questioni molto delicate, insomma, che non si possono risolvere con l'impulsività di un decreto".

Ska

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