Mercoledì 28 Gennaio 2009

Englaro; Flick: Consulta tecnica e non elusiva. Serve una legge

Roma, 28 gen. (Apcom) - Sul caso di Eluana Englaro la Corte Costituzionale, chiamata a dirimere il conflitto di attribuzione tra le Camere e la Cassazione, ha dato una "risposta tecnica" che non può essere considerata "elusiva". Ma ciò che più importa è giungere ad una legge in grado di regolamentare i "nuovi diritti". Tocca anche uno dei temi più difficili e al centro del dibattito politico il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick nella sua relazione di inizio anno alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "La risposta della Corte - spiega Flick - è stata come sempre una risposta tecnica: nella specie, infatti, non sono stati ritenuti sussistenti i presupposti oggettivi del conflitto giacchè le Camere ricorrenti più che censurare il modo di esercizio della giurisdizione ne avevano stigmatizzato il contenuto". Nonostante la materia del conflitto fosse "di altissimo risalto e tono costituzionale" la Corte, ha aggiunto Flick, "non ha potuto svolgere alcuna considerazione a riguardo non per sua scelta elusiva ma proprio perchè 'costretta' a circoscrivere il proprio sindacato in angusti confini 'tecnici'". Flick è convinto che queste tematiche "proprio perchè coessenziali alla visione dei diritti fondamentali" non devono restare "aspetti solo incidentalmente sfiorati dalla Corte" ma devono formare "oggetto di chiare opzioni legislative: perchè solo con la legge può raggiungersi un ponderato equilibrio dei valori in gioco soprattutto di fronte alla esplosione dei nuovi diritti determinata, in particolare, dalle incessanti conquiste della scienza e della tecnica".

Vep/Grb

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