Venerdì 23 Gennaio 2009

Englaro, il medico di Welby: assistiamo a spettacolo indegno

Milano, 23 gen. (Apcom) - "Stiamo assistendo a uno spettacolo indegno. La considerazione più amara che possiamo fare è che non ci troviamo più in uno stato di diritto. Registriamo con sollievo e soddisfazione la presidente della Regione Piemonte Bresso, che ha detto molto umilmente che farebbe soltanto il suo dovere nell`accettare Eluana, se Beppino Englaro dovesse chiederlo". Così Mario Riccio, "il medico di Welby", nel corso di un`intervista a Econews si è espresso sul caso di Eluana Englaro. Alla domanda su cosa succederà se una struttura sanitaria non rispetterà l`atto di indirizzo del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, Riccio risponde: "Assolutamente niente, dal punto di vista legale. La situazione è perfettamente uguale a quando molti sostenevano che se qualcuno avesse staccato il respiratore a Piergiorgio Welby si sarebbero aperti problemi di tipo giudiziario. E` impossibile che un ministro vada contro una sentenza della Cassazione: è un attacco al cuore delle istituzioni repubblicane". Alla domanda se secondo lui quello di Sacconi sia stato un ricatto, Riccio risponde: "La risposta più chiara l`ha data il responsabile della Clinica Città di Udine, che ha detto di cedere a un ricatto. Sacconi non ha proceduto a querele per diffamazione, che se avesse ritenuto opportuno avrebbe potuto fare". "La mia preoccupazione maggiore", conclude Riccio, "è che questo accanimento nella vicenda Englaro faccia presagire ben altri obiettivi, cioè un attacco a tutti i diritti civili. Ci dobbiamo aspettare un attacco alla legge 194, mentre non ci saranno modifiche alla legge sulla procreazione assistita".

Mon

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