Venerdì 30 Gennaio 2009

F1; Medaglie al posto dei punti,Pironi e Massa sarebbero campioni

Roma, 30 gen. (Apcom) - Se il Mondiale di Formula 1 si fosse assegnato sempre con il sistema delle medaglie, idea provocatoriamente lanciata dal patron del circus Bernie Ecclestone allo scopo di rendere più interessanti i Gran Premi premiando dopo ogni gara solo i primi tre piloti, in ben 13 occasioni sui 59 campionati disputati, il campione del mondo sarebbe diverso rispetto a chi ha poi effettivamente portato a casa l'iride. E' quanto emerge da uno studio proposto dalla Federazione internazionale (FIA). Andando così a rivedere i fatti gara dopo gara per 59 anni, la FIA ha scoperto che con il sistema delle medaglie ben tre piloti, che mai nella realtà hanno vinto il Mondiale, avrebbero potuto chiudere la stagione con il titolo di campione: l'inglese Stirling Moss, il francese Didier Pironi ed il brasiliano Felipe Massa, l'ultimo in ordine di tempo a finire beffato dal rivale di turno, in questo caso l'inglese Lewis Hamilton, campione del mondo lo scorso anno all'ultima curva dell'ultimo GP in Brasile. Il francese Alain Prost potrebbe invece contare oggi quattro titoli anziché i tre vinti nella realtà, mentre l'inglese Nigel Mansell ne avrebbe potuti ottenere addirittura altri due. Intoccabili invece i sette titoli iridati vinti dal primatista di ogni tempo, il tedesco Michael Schumacher, imbattibile con qualsiasi sistema. Ironia della sorte, invece, con il sistema delle medaglie la Brabham si sarebbe trovata spogliata dei tre titoli vinti quando a dirigerla era proprio Ecclestone. A testimonianza della sua buona fede?

CAW

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