Domenica 01 Febbraio 2009

Forum sociale; Da Amazzonia a Londra, no global preparano antiG20

Belem, 1 feb. (Apcom) - Il Forum sociale chiude la settimana di lavori a Belem, in Amazzonia, e prepara la grande mobilitazione in vista del G-20 di Londra, il prossimo 2 aprile. La crisi economica internazionale mette benzina ai motori delle tesi dei no global, che non vogliono perdere l'occasione per rilanciare le tesi anticapitaliste: "La crisi ci ha obbligato a migliorare le nostre proposte. Abbiamo creato una fitta rete contro la crisi e nel corso dell'anno organizzeremo numerose giornate d'azione per ricordare che i poveri non debbono pagare i cocci rotti", ha dichiarato Fatima Mello, del comitato organizzatore del Forum, nato a Porto Alegre nel 2001. Ma "il compito non sarà facile", secondo Jean-Pierre Leroy, responsabile di una ong brasiliana, perché "se i principali movimenti sociali comprendono che il sistema non funziona più e che bisogna trovare altre soluzioni, i sindacati tradizionali non sono d'accordo, perché temono la perdita di posti di lavoro". I no-global intendono organizzare la prima grande mobilitazione per misurare la loro forza il prossimo 2 aprile a Londra, quando si riunirà il G-20 per dibattere la crisi. A Belem, in Brasile, il Forum sociale ha riunito circa 100mila i partecipanti, con il tradizionale slogan "un altro mondo è possibile". Il Forum vuole proporre la creazione di un organismo mondiale per regolamentare il sistema finanziario e un controllo più severo sulle banche e sulle transazioni finanziarie. La presenza di cinque capi di stato della sinistra latino-americana (Brasile, Bolivia, Ecuador, Paraguay e Venezuela) è stata accolta con favore dai partecipanti: "Hanno scelto Belem e non Davos", si è compiaciuta Mello. (fonte afp)

Fcs

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