Venerdì 30 Gennaio 2009

Giustizia; Alfano: Suo nemico e' la rassegnazione a inefficienza

Roma, 30 gen. (Apcom) - Secondo il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, "vi è un nemico non convenzionale e occulto della giustizia: è la rassegnazione all'inefficienza, alle polemiche e allo status quo". E' in quest'ottica che, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario, oggi in Cassazione, il Guardasigilli ha ripercorso la relazione tenuta questa settimana alle Camere, ribadendo a più riprese che "la conservazione dell'esistente non è più ipotizzabile" e che l'obiettivo dell'azione del governo, cui devono contribuire tutti gli attori del mondo della giustizia, è "quello di ridare con urgenza dignità alla giustizia civile" che per troppo tempo è rimasta "la sorella povera del sistema giudiziario". Per quanto attiene alla giustizia penale, Alfano ha ribadito che si sta lavorando "affinché il processo sia rapido e giusto" e a "un sistema che sappia individuare i magistrati chiamati a dirigere gli uffici per le specifiche attitudini organizzative e per le autentiche capacità gestionali".

Gic/Ral

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