Giovedì 07 Maggio 2009

Immigrati; Maroni: con Libia svolta per contrasto clandestini

Milano, 7 mag. (Apcom) - Grande soddisfazione del ministro dell'Interno Roberto Maroni per l'operazione che oggi visto l'immediato rientro in Libia dei clandestini soccorsi ieri sera a sud di Lampedusa. Intervenendo a "Mattino 5" su Canale 5, il ministro ha parlato di una notizia che "può rappresentare una svolta nella lotta all'immigrazione clandestina: per la prima volta nella storia siamo riuscititi a rimandare direttamente in Libia i clandestini che abbiamo trovato ieri in mare su tre barconi. Non è mai successo, finora dovevamo prenderli, identificarli, rimandarli nelle nazioni di origine. Per la prima volta la Libia ha accettato di prendere cittadini extracomunitari che non sono libici, ma che sono partiti dalle coste libiche". "Ci abbiamo lavorato per un anno intero - ha spiegato Maroni - e mi pare che questo sia un risultato davvero storico, e mi auguro che prosegua così naturalmente questo comportamento leale della Libia nei confronti nostri, merito degli accordi che abbiamo fatto, e dell'intensa attività diplomatica che abbiamo fatto e nei prossimi giorni partirà quel famoso pattugliamento con le motovedette italiane, ma mi pare che oggi sia una giornata, a un anno esatto dalla nascita del governo Berlusconi nella quale possiamo dire che su questo tema, la lotta all'immigrazione clandestina, abbiamo realizzato esattamente quello che volevamo realizzare". In merito ai problemi con Malta, Maroni ha commentato: "Se questa operazione che si è verificato oggi con la Libia continuerà, e non ho motivo di dubitarne, il problema sarà risolto Perché in qualunque acque siano verranno riportate direttamente in Libia. La polemica con Malta è una polemica nota, noi nei due anni passati siamo andati oltre 600 volte a recuperare clandestini in acque di competenza maltese, semplicemente perché Malta ce lo chiedeva e noi generosamente siamo andati, ma non era compito nostro. Io - ha concluso Maroni - ho deciso che d'ora in avanti quello che è compito nostro lo facciamo, quello che non è compito nostro non lo facciamo. Se continuerà questo nuovo corso tutti i problemi saranno risolti".

Lme

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