Giovedì 29 Gennaio 2009

Intercettazioni; Pd: Se testo ddl resta questo, voteremo contro

Roma, 29 gen. (Apcom) - Se il governo non accoglierà le proposte del Pd sulle intercettazioni, il partito di Walter Veltroni voterà contro. Lo annuncia il capogruppo dei Democratici in commissione Giustizia alla Camera, Donatella Ferranti. "Siamo sconcertati - afferma in una nota - dopo tanta attesa il governo ha presentato un testo peggiore del precedente, che subdolamente reintroduce la possibilità astratta di sottoporre ad intercettazioni chi commette reati tra i 5 e i 10 anni, ma che in realtà limita gravemente il potere investigativo della polizia giudiziaria e della magistratura inquirente". "Nel merito - prosegue Ferranti - la richiesta di 'gravi indizi di colpevolezza' per attivare le intercettazioni comprime fortemente la possibilità di utilizzarle efficacemente. Un'ipotesi gravissima che rivela il vero modo in cui Pdl e Lega considerano le intercettazioni: un accessorio delle indagini e non uno strumento essenziale per la ricerca della prova in presenza di gravi indizi di reato Inoltre, il presupposto dei gravi indizi di colpevolezza è quello che giustifica le misure cautelari. Non si capisce allora perché si dovrebbero avviare le intercettazioni". "Diciamoci la verità - sottolinea Ferranti - il vero scopo di questa legge non è la tutela della riservatezza dei cittadini ma quella di impedire indagini serie per i gravi reati contro la pubblica amministrazione. Altro che accordo di maggioranza, questo è un attacco alla sicurezza di tutti i cittadini e alla trasparenza della gestione della cosa pubblica. Inoltre mi sembra assurdo e risibile che in caso un autore ignoto di reato sia solo la parte offesa a poter richiedere l'intercettazione e, tra l'altro, solo della propria utenza. Una privatizzazione delle indagini che contrasta con il principio dell'obbligatorietà dell'esercizio dell'azione penale e che lega le mani agli organi di investigazioni. Infatti nel caso di scarico di rifiuti tossici, o in presenza di altri reati ambientali e satelliti in cui la parte offesa è difficilmente identificabile, o magari compressa dalla paura o dalla minaccia, chi chiederà le intercettazioni?". "Questo testo - conclude Ferranti - non evita l'uso strumentale delle intercettazioni ma bloccherà l'efficace contrasto alla criminalità. Il Pd presenterà in commissione radicali proposte di modifica al testo del governo, ma nel caso non fossero accolte,voteremo contro. Non ci presteremo - conclude - a distruggere il sistema investigativo".

Red/Luc

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