Mercoledì 21 Gennaio 2009

Maltempo; Anas: strade chiuse in Sicilia per straripamento fiumi

Roma, 21 gen. (Apcom) - Il maltempo non dà tregua, neve e pioggia continuano a sferzare la penisola: in Sicilia tratti di alcune strade statali sono chiuse a causa dello straripamento di fiumi, chiuse per frana invece la statale 34 'del Lago Maggiore' in Piemonte e la 12 'Dell'Abetone e del Brennero' in Toscana, mentre a causa della neve si registrano rallentamenti in Veneto. E' questo il quadro tracciato dall'Anas, mentre la protezione civile ha emesso un avviso temporali in Sicilia e settori ionici per ancora 24-36 ore. In particolare - secondo le rilevazioni dell'Anas - al momento nevica in Lombardia sulla statale 301 'Del Foscagno' tra Semogo e Livigno, dove la circolazione è però regolare, e in Veneto sulla statale 'Carnica' tra il Passo Mauria e Passo di Monte Croce Comelicco. Il traffico nei due tratti è rallentato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. In Piemonte sulla statale 34 'Del Lago Maggiore' è segnalata una chiusura per frana nei pressi di Piaggio Valmara, al confine con la Svizzera. In Toscana è chiusa per frane la statale 12 'Dell'Abetone e del Brennero' tra Piaggiane e Chifenti. In Sicilia, invece, colpita da abbondanti piogge, è chiusa la statale 114 'Orientale Sicula' all'altezza di Alì Terme per un pericolo frana segnalato a causa di un nubifragio in corso. Sono poi chiuse per allagamenti la statale 117bis 'Centrale Sicula' tra il bivio di Ramata e Grottacalda e la statale 120 'Dell'Etna e delle Madonie' tra il bivio per Cesarò e Randazzo. Chiuse anche la statale 192 'Della Valle del Dittaino' tra lo svincolo per Mulinello/A19 e lo svincolo Catenanuova/A19 per lo straripamento del fiume Dittaino, la statale 288 'Di Aidone' tra il bivio per Gerbini e il bivio per Ramacca per lo straripamento dei fiumi Dittaino, Sbarda, l'Asino e Stimpato. La protezione civile - ricorda l'Anas - ha emesso questa sera un nuovo avviso sulle condizioni meteo per il 22 e il 23 gennaio che prevede forti temporali in Sicilia dalla mattinata di giovedì 22 e per le successive 24-36 ore, in rapida estensione verso Calabria e settori ionici di Basilicata e Puglia.

Red/Gtu

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