Nel 2008 record in Italia per i piatti pronti, +10%

Nel 2008 record in Italia per i piatti pronti, +10% Crescono di più salumi, primi, sughi e verdure in sacchetto

Nel 2008 record in Italia per i piatti pronti, +10%
Roma, 25 gen. (Apcom) - I piatti pronti hanno fatto registraretra tutti gli alimentari il record di aumento delle quantitàacquistate con una crescita del 10% nel 2008. E' quanto affermala Coldiretti nel sottolineare che il maggior aumento si èverificato per i salumi già affettati (+18%), primi piatti pronti(+16%), i sughi pronti (14%) e le verdure in sacchetto, sullabase delle elaborazioni Ref per Ancc-coop relative al primosemestre.Negli ultimi dieci anni - sottolinea la Coldiretti - le quantitàdi verdure pronte per l`uso in sacchetto acquistate dagliitaliani sono triplicate ed oggi trovano spazio nel carrellodella spesa di quasi un italiano su due per la necessità dirisparmiare tempo ma anche l'esigenza di mantenere la linea concibi genuini e rinfrescanti. Si stima - precisa la Coldiretti -che nel 2008, il volume del mercato dell`ortofrutta pronta perl`uso, la cosiddetta "quarta gamma", si stato pari a 90 milionidi chili per una spesa di 700 milioni di euro.I prodotti più acquistati sono le insalate, le carote e ipomodorini da utilizzare in casa o fuori, ma cominciano anche adiffondersi - sottolinea la Coldiretti - le vaschette di fruttagià tagliata e sbucciata pronta senza doversi "sporcare le mani"e da gustare come snack rompi-digiuno durante la giornata o comerisparmia-tempo.L'aumento nel consumo di piatti pronti riflette i cambiamenti inatto nella struttura delle famiglie italiane e nelle abitudini diconsumo rispetto al passato come il maggior numero di coppielavoratrici. Tra i principali consumatori di piatti pronti cisono i sei milioni di single presenti in Italia che sono -precisa la Coldiretti - un segmento di popolazione con uno stiledi vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro esoprattutto dello svago. Una scelta che - sottolinea laColdiretti - aumenta notevolmente la spesa poichè i cibi prontiper il consumo arrivano a costare anche cinque volte il prezzoelle materie prime impiegate.La crescita del consumo di piatti pronti sta portando ad unaprogressiva riduzione del tempo trascorso in cucina in Italiadove - continua la Coldiretti - alla preparazione dei pasti sidedicano appena 34,9 minuti per il pranzo (il 4,7 per cento inmeno rispetto all'anno precedente) di 33,1 minuti per la cena(-2,7 per cento) secondo un sondaggio Gpf.

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