Venerdì 23 Gennaio 2009

Scuola; Maturità posticipata di una settimana a fine giugno

Roma, 23 gen. (Apcom) - La maturità 2009 inizierà con una settimana di ritardo, rispetto agli anni precedenti. Le seconde prove sono state annunciate stamattina dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, attraverso un messaggio su YouTube: i quasi 500mila candidati a conquistare un diploma di scuola secondaria superiore inizieranno a misurarsi con le verifiche scritte solo il 25 giugno. E a verificare le loro 'performance' sarà ancora una commissione mista con presidente esterno. La decisione di far slittare l'avvio della maturità è stata presa dai tecnici di viale Trastevere per una serie di motivazioni, come quella di non accavallare gli esami di fine corso sia con il termine dell'anno scolastico (in Lombardia il 16 giugno) sia con la prova nazionale, organizzata dall'Indire, che il 18 giugno saranno chiamati a svolgere i candidati alla terza media (il cui esito quest'anno farà anche media nella valutazione complessiva). Una scelta, quella di partire la maturità solo il 25 giugno, che non farà di certo contenti i docenti impegnati nelle commissioni degli istituti più numerosi: in queste sedi, infatti, gli le operazioni di scrutinio finale si protrarranno sino alla fine di luglio. E a quanto sembra a nulla è servita la richiesta fatta al ministero dell'Istruzione dalla regione Lombardia di anticipare le operazioni di almeno qualche giorno. Dopo lo svolgimento del classico tema di italiano, il Miur ha confermato che venerdì 26 giugno si svolgerà la seconda prova scritta. Una prova, quest'ultima, che in base a quanto comunicato tramite il video dal ministro Gelmini si caratterizzerà con dei contenuti diversificati a seconda del corso di studi: al liceo classico Latino, allo scientifico Matematica e al linguistico Lingua straniera. La terza prova scritta di tipo pluridisciplinare, preparata da ogni singolo commissione, si svolgerà invece lunedì 29 giugno. Solo successivamente alla correzione degli scritti, almeno una settimana dopo il loro termine, prenderanno il via gli orali (quasi sempre 5 maturandi al giorno). Sulla terza prova, il cosiddetto 'quizzone', sempre attraverso il sito YouTube, il ministro dell'Istruzione ha chiesto che quest'anno venga "impostata sui modelli internazionali più avanzati": questo per evitare "l'eccessiva discrezionalità della valutazione". In pratica, il Miur vorrebbe evitare che alcune commissioni 'buoniste' sottopongano ai candidati contenuti meno complessi di altri favorendo in questo modo quelle votazioni a 'macchia di leopardo' degli ultimi anni (con punte di 100/100 in zone del Sud, in particolare la Calabria, dove in base ai risultati valutativi nazionali ed internazionali non dovrebbero invece essere presenti troppe eccellenze). Per il terzo anno consecutivo le commissioni saranno composte, come previsto dalla riforma introdotta dall'ex ministro Fioroni, da tre docenti interni, tre esterni e un presidente proveniente anch'egli da un altro istituto. Oggi il ministro dell'Istruzione Gelmini, ha fatto sapere che rispetto al 2008 ci saranno alcuni 'rimescolamenti': al classico e allo scientifico, ad esempio, le materie di Latino e Matematica saranno valutate da docenti provenienti di altri istituti superiori. Mentre il prof di italiano rimarrà quello che le classi hanno avuto tutto l'anno.

Gtz

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