Venerdì 30 Gennaio 2009

Spagna; Sondaggio: Psoe supera il Pp del 7,6% malgrado la crisi

Madrid, 30 gen. (Apcom) - L'opposizione conservatrice spagnola del Partido popular (Pp) è in difficoltà nei sondaggi elettorali, nonostante la grave crisi economica che sta soffrendo la Spagna e che il governo socialista di José Luis Zapatero di trova a dover affrontare. E' quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi dal quotidiano 'El Pais', di area socialista, secondo cui i popolari di Mariano Rajoy stanno pagando caro il conto dello scandalo dello spionaggio politico interno al Pp della comunità (regione) autonoma di Madrid. In particolare, secondo il sondaggio, il Pp resta 7,6 punti al di sotto del Psoe in intenzione di voto, ad appena un mese dalle importanti elezioni regionali nei Paesi Baschi e Galizia, un test politico di rilievo per la legislatura. Così, se il partito di Zapatero totalizza il 30,5% (e cala rispetto al 32,2% delle elezioni politiche dello scorso marzo) il Pp ottiene appena il 22,9%, rispetto al 29,3% del voto di 11 mesi fa. A guadagnare sembra essere soprattutto il piccolo partito centralista dell'UPyD (Union, Progreso y Democracia), che si caratterizza per la sua aperta ostilità all'autonomia politica dei Paesi Baschi e della Catalogna ma socialmente parte da un approccio di centrosinistra. Alle elezioni del marzo 2007 ottenne lo 0,9% dei voti. L'inchiesta è stata realizzata su un campione di 800 persone fra il 22 e il 27 gennaio, nel bel mezzo dello scandalo delle spie, provocato anch'esso da una serie di 'scoops' de 'El Pais' sull'esistenza di diverse cellule di spie in diversi servizi e assessorati regionali, diretti a diverse personalità: la tesi de 'El Pais' è che dietro vi sia la potente governatrice regionale, la 'lady di ferro' del Pp Esperanza Aguirre. Secondo l'sitituto Metroscopia, i risultati del sondaggio vanno valutati nel giusto contesto, e cioè rilevano "uno stato di opinione parziale e senza dubbio congiunturale". Quanto alla crisi, le opinioni degli intervistati sono comunque molto negative: il 73% ritiene che "sarà così dura come si dice" e la presidenza di Barack Obama negli Stati Uniti farà sì che si risolva prima soltanto per il 52%. Il voto di popolarità al governo Zapatero resta sotto la sufficienza (4,8 su 10, sufficienza 5) ma sale un po' rispetto al 4,4 di luglio, mentre quello al Pp cala dal 4 di luglio al 3,9.

Ape

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