Venerdì 30 Gennaio 2009

Ue; Guardian: corsia preferenziale per Islanda, dentro nel 2011

Roma, 30 gen. (Apcom) - L'Islanda potrebbe far richiesta di adesione all'Unione europea entro pochi mesi e questa potrebbe essere accolta in tempi rapidissimi per salvare il piccolo stato artico dal collasso finanziario. Lo riferiscono al quotidiano britannico The Guardian fonti diplomatiche a Bruxelles e a Reykjavic. La stessa Commissione europea starebbe preparando il terreno per una domanda di adesione, che arriverà con tutta probabilità dopo le elezioni previste a maggio prossimo. I negoziati per l'ingresso, che generalmente prendono diversi anni, potrebbero essere accelerati a un punto tale da far divenire l'Islanda il 29esimo membro a pieno titolo già nel 2011, assieme alla Croazia. Olli Rehn, commissario europeo all'allargamento, ha affermato: "L'Ue preferisce due paesi che entrino contemporaneamente piuttosto che separatamente. Se l'Islanda presenta a breve la sua candidatura e i negoziati sono rapidi, Croazia e Islanda potrebbero aderire parallelamente all'Unione europea. Sull'Islanda avrò un bel da fare. E' una delle più vecchie democrazie del mondo e la sua posizione strategica ed economica porterebbe grande vantaggio all'Ue". Il governo conservatore islandese, al potere da 18 anni, è caduto all'inizio di questa settimana sotto il macigno della crisi finanziaria che ha svalutato completamente la corona islandese, annientato risparmi e pensioni e obbligato il governo a chiedere un intervento massiccio del Fondo monetario internazionale. L'esecutivo è passato nelle mani della sinistra che lo guiderà fino alle elezioni del 9 maggio.

Fcs

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