Venerdì 30 Gennaio 2009

Usa, parità sul lavoro per le donne: la prima legge di Obama

Washington, 30 gen. (Ap) - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato la sua prima legge. Si tratta del provvedimento volto a eliminare discriminazioni sul posto di lavoro, affermando il diritto delle donne a ricevere compensi uguali a quelli percepiti dai colleghi uomini. "Fare in modo che l'economia funzioni vuol dire essere certi che funzioni per tutti", ha detto Obama. Obama, che ha firmato il Lilly Ledbetter Fair Pay Act dopo avere presentato proprio la donna che dà il nome alla legge che si è battuta a lungo per questa causa, ha sottolineato l'importanza della questione, definendo quello odierno "un giorno meraviglioso". Ledbetter aveva intentato causa contro la società per cui lavorava con l'accusa di averle provocato perdite per 200.000 dollari sul salario e per una cifra ancora superiore sui contributi pensionistici: si sarebbe infatti accorta delle disuguaglianze rispetto ai colleghi maschi del suo stesso livello dopo 19 anni di lavoro nel colosso dei pneumatici Usa Goodyear di Gadsten, in Alabama. Le legge annulla di fatto la sentenza del 2007 della Corte Suprema, rendendo più facile per i lavoratori intentare causa contro l'azienda per discriminazione e allungando i tempi disponibili per presentare l'esposto. Finora era possibile intentare causa entro 180 giorni dalla decisione di pagare un dipendente meno dell'altro, mentre la nuova legge allunga i tempi di ulteriori 180 giorni. "Non è solo una questione che riguarda le donne. Riguarda genitori che si ritrovano con meno denaro per l'istruzione e la salute dei figli. Si tratta di potere tenere il riscaldamento acceso e di potere pagare il mutuo e le medicine", ha detto Obama. Insieme a Obama, che ha firmato il documento nella East Room della Casa Bianca, oltre a Ledbetter, alla quale è stato tributato un lungo applauso, c'erano anche il segretario di Stato Hillary Clinton, prima donna ad avere seriamente cercato la nomination per la presidenza, e Nancy Pelosi, prima donna a essere diventata presidente della Camera. "Ha continuato a combattere perché pensava alle generazioni successive", ha detto Obama parlando di Ledbetter. La questione era stata più volte affrontata dal presidente nel corso della campagna elettorale, anche durante la convention democratica di Denver, quando la sua nomination per la Casa Bianca è stata ufficializzata.

Ars-Emc

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