Abbandonano ingombranti a Osio Sotto Presi da un curriculum lasciato tra i rifiuti

Abbandonano ingombranti a Osio Sotto
Presi da un curriculum lasciato tra i rifiuti

Due denunciati a Osio Sotto per aver abbandonato lampade al neon e un frigorifero vicino alla piazzola ecologica.

È stato grazie a un curriculum vitae che la polizia locale di Osio Sotto è risalita alle due persone che, giovedì 14 febbraio, hanno scaricato abusivamente diversi rifiuti ingombranti nella zona della piazzola ecologica . Fra quanto abbandonato c’erano anche un frigorifero e lampade al neon, classificati come rifiuti pericolosi speciali. Per questo motivo nei confronti delle due persone è scattata una denuncia penale per reati ambientali. Quello che ha permesso agli agenti di identificarli è il fatto che fra i rifiuti ingombranti scaricati, c’erano anche un registratore di cassa e degli scaffali in cui è stato ritrovato un curriculum: «Vedendo quanto era stato abbandonato - spiega il comandante Monica Tresca - è apparso subito chiaro che si trattava dell’allestimento di un negozio di alimentari. Abbiamo così pensato che il curriculum fosse stato inviato da chi aveva chiesto di lavorare per questa attività». E così era stato.

Gli agenti hanno chiamato il numero di telefono trovato sul curriculum vitae e hanno avuto le indicazioni sul negozio coinvolto i cui titolari, però, non risultano essere responsabili dell’abbandono. Quest’ultimi hanno recentemente dato il via al rinnovo dell’allestimento della loro attività, che si trova a Milano. Nel farlo si sono affidati a ditte terze. E fra queste c’è proprio quella a cui era stato affidato lo smaltimento del vecchio allestimento. Convocate al comando di polizia locale, le due persone che si trovavano sul furgone (tra l’altro intercettato dalle telecamere di videosorveglianza, ndr) hanno ammesso quanto fatto. Soddisfatto l’assessore alla Sicurezza Fabio Paganini: «Gli strumenti tecnologici di controllo del territorio su cui abbiamo investito in questi anni, messi al servizio di scrupolosi agenti di polizia, stanno contribuendo a dare risultati».


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