Amianto, olio esausto e pneumatici Caravaggio, 4 capannoni pieni di rifiuti

Amianto, olio esausto e pneumatici
Caravaggio, 4 capannoni pieni di rifiuti

In quattro capannoni un deposito abusivo di rifiuti. Una quantità incredibile di materiale, trovato dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Treviglio, unitamente al personale della polizia locale di Caravaggio in azione con i funzionari di Arpa Lombardia.

Le perquisizioni sono scattate nella giornata del 13 dicembre a Caravaggio, presso un complesso immobiliare costituito da numerosi capannoni industriali, e denominato «Ex Ceramtec». In particolare, grazie anche all’ausilio dei vigili del fuoco di Treviglio, sono stati ispezionati un totale di 40 capannoni di proprietà di una società immobiliare, in fallimento dal 27 novembre scorso. Dei capannoni controllati, quattro sono risultati colmi di rifiuti. I numeri sono incredibili: circa 50 tonnellate di tessuto filtrante (teli e sfridi); circa 16 tonnellate di materiale plastico macinato contenuto in 16 big bags; circa 100 mt3 di pallet e altro materiale in legno solo nel primo capannone.

Nel secondo altre 400 tonnellate di sfridi di tessuto e altri rifiuti di provenienza varia (tra cui una carcassa di un’auto sommersa tra i rifiuti), mentre nel terzo i militari hanno trovato circa 200 mt3 di rifiuti di provenienza varia: scarti di arredi, pneumatici, parti di carrozzeria auto e 40 frigoriferi dismessi oltre a un’altra carcassa di auto.

Trovato anche l’amianto. Nel quarto capannone erano depositati 150 metri cubi di rifiuti di provenienza varia (scarti di arredi, pneumatici, parti di carrozzeria auto, giocattoli, abbigliamento, documenti cartacei); 2 fusti di olio minerale esausto (700 litri);10 latte di vernice (50 kg); 30 lastre in cemento amianto; 20 sacchetti di polvere;.3 big bags di guaine filo elettrico.

I rifiuti, da una preliminare classificazione, sono stati qualificati in speciali non pericolosi, fatta eccezione per l’olio minerale esausto, per le latte di vernice e per le lastre in cemento amianto. Si è proceduto pertanto al sequestro d’iniziativa dei suddetti rifiuti, per l’ipotesi di reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.


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