Bufera nella Bassa Bergamasca Disastro nel centro di Fara Olivana
La copertura di una cascina disabitata a Fara Olivana (Foto by Cesni)

Bufera nella Bassa Bergamasca
Disastro nel centro di Fara Olivana

Una bufera di vento e grandine ha investito la Bassa nel tardo pomeriggio di sabato 11 maggio con raffiche fino a 67 km/h. La tempesta ha abbattuto decine di alberi e scoperchiato tetti a Romano (nella foto Cesni), Fara Olivana e Calcio.

Colpiti maggiormente i paesi della Bassa, attraversata dalla bufera di raffiche e grandine che la lasciato sul campo tetti scoperchiati e decine di alberi abbattuti o pericolanti. Ma danni sono stati segnalati anche nella zona dell’Isola, del Basso Sebino e Val Calepio, in Valle Imagna e alta Valle Seriana per il maltempo che si è abbattuto sulla nostra provincia nel tardo pomeriggio di sabato 11 maggio.

Decine gli interventi dei Vigili del fuoco, che tra le 18,30 e la tarda sera hanno effettuato una quarantina di uscite, con il supporto delle Protezioni civili di diversi paesi. A Calcio, in via Roncaglie, il vento ha scoperchiato una porzione del tetto di un condominio e abbattuto decine di alberi.

Tetti divelti anche a un condominio di Romano e di una cascina disabitata di Fara Olivana, fortunatamente senza coinvolgere persone, ma tanta è stata la paura ed elevato il rischio corso da chi si trovava nelle vicinanze dei due edifici.

La situazione a Fara Olivana

La situazione a Fara Olivana

Scene di devastazione a Fara Olivana: il vento ha strappato 150 metri di tetto in lamiera e travi di legno. Erano le 18,45 quando si è verificato il crollo, in via Vittorio Emanuele II, la strada principale del paese, che attraversa il centro abitato. Il tetto è precipitato sulla sede stradale da un’altezza di 12 metri, finendo in parte contro la facciata dell’antistante condominio. Anche in questo caso nessuna persona è stata coinvolta, anche se sul posto è intervenuta precauzionalmente un’ambulanza della Croce rossa di Romano. Una squadra dei Vigili del fuoco ha effettuato un sopralluogo, delimitando poi la strada, invasa completamente dai detriti e quindi non percorribile.

Tanti gli interventi richiesti per alberi caduti e piante pericolanti: i Vigili del fuoco hanno lavorato a ritmo serrato per almeno quattro ore in tutta la provincia, per alberi caduti a Bariano, Pontirolo, Caravaggio; crolli di piante anche a Covo. Un altro albero crollato ha praticamente sbarrato la strada (che è stata chiusa) Baccanello-Terno d’Isola. Interventi dei pompieri anche a Fino del Monte, dove i pompieri hanno lavorato per prosciugare l’allagamento di uno scantinato e in serata si segnalavano problemi all’erogazione di corrente elettrica.


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