Caldo e ferie lontane?  Soluzione in casa Il tour dei fontanili nella Bergamasca

Caldo e ferie lontane? Soluzione in casa
Il tour dei fontanili nella Bergamasca

In secca, desolanti e capaci di generare lecita preoccupazione, ma anche in buona salute e con acqua che sgorga incessantemente.

Così si presentano in questo periodo di forte siccità i fontanili della nostra pianura, che nella media sono comunque in sofferenza, in attesa di tempi migliori, paradossalmente legati all’arrivo delle tanto agognate precipitazioni. La situazione è sotto gli occhi di coloro, addetti ai lavori e non solo, che bazzicano nelle campagne del nostro territorio. Dall’Adda all’Oglio, nelle zona della pianura bergamasca delimitata a Nord dalla strada provinciale Francesca e a sud dalla provincia di Cremona, sono tanti i fontanili presenti.

Ne abbiamo visitati diversi, constatando logicamente che nella fascia più alta del territorio in questione la maggior parte è in secca, mentre dalla linea immaginaria tra Treviglio e Romano, e verso sud, lo sgorgare dell’acqua rigenera fontanili, ma anche vista e spirito di chi li osserva. Uno scenario del quale è a perfetta conoscenza l’agronomo Franco Gatti, presidente del Consorzio di bonifica della Media pianura Bergamasca: «I cambiamenti climatici hanno purtroppo generato questa attuale condizione, infatti nell’ultimo anno c’è stato un abbassamento della falda che varia dai tre ai sei metri.


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 23 giugno 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA