Caravaggio, aperta la nuova Tangenziale «Opera chiave per la Bassa» - Foto/video
Le auto sulla nuova strada (Foto by Cesni)

Caravaggio, aperta la nuova Tangenziale
«Opera chiave per la Bassa» - Foto/video

Il tracciato della Tangenziale Ovest mette in collegamento la Rivoltana con la ex statale 11 Padana Superiore e la provinciale 132, bypassando il centro abitato e facendo convergere il traffico di attraversamento nord-sud sull’autostrada A35 Brebemi. All’inaugurazione sabato 20 febbraio sindaci, amministratori regionali, provinciali e parlamentari.

«La Tangenziale Ovest di Caravaggio è un’opera importantissima che permetterà ai mezzi pesanti di non attraversare il centro cittadino, ma di andare direttamente sulla Rivoltana, riducendo dunque il traffico locale e garantendo, allo stesso tempo, più sicurezza». Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte che, questa mattina, ha partecipato all’apertura insieme all’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Maria Terzi, al presidente della Provincia Matteo Rossi, con amministratori regionali e provinciali, sindaci e parlamentari. Quella di Caravaggio è solo l’ultima delle infrastrutture aperte nel territorio bergamasco che, come ha sottolineato Sorte, è a tutti gli effetti «di serie A». Nell’ultimo anno infatti sono stati tagliati i nastri delle tangenziale di Romano di Lombardia, di Isso, di Bariano, di Camisano (porta di ingresso verso Cremona) e la tangenziale sud di Stezzano Zanica.

L’inaugurazione

L’inaugurazione
(Foto by Cesni)

Buone notizie arrivano anche sul versante della variante di Zogno. «Entro un anno - ha spiegato Sorte - le ruspe rientreranno a tutti gli effetti nel cantiere. Siamo infatti riusciti a trovare gli oltre 30 milioni di euro che ci consentiranno di finire l’opera entro luglio del 2018». Sorte ha poi voluto sottolineare come questi risultati siano il frutto di un «gioco di squadra» che supera «gli ostacoli» andando aldilà degli schieramenti politici. «La Regione - ha concluso Sorte - e’ molto dinamica: fa cose concrete in una sana triangolazione con le altre amministrazioni con l’unico interesse di tutelare i cittadini». La tangenziale di Caravaggio, opera connessa alla linea dell’alta velocità con realizzazione a cura della Provincia di Bergamo e risorse di Rfi, si sviluppa per circa 5 km ad ovest dell’abitato di Caravaggio.

Il tracciato mette in collegamento la SP185 Rivoltana con la ex SS11 “Padana Superiore” e la SP132, bypassando il centro abitato e facendo convergere il traffico di attraversamento nord-sud sull’autostrada A35 Brebemi. Il progetto, dal costo complessivo di circa 16 milioni di euro, ha previsto la realizzazione di sei rotatorie in corrispondenza alcune arterie comunali e provinciali. È inoltre stato realizzato un sottopasso alla linea ferroviaria Treviglio-Cremona e creati alcuni sottopassi ciclopedonali in corrispondenza delle intersezioni più trafficate.

L’inaugurazione

L’inaugurazione
(Foto by Cesni)

La nuova strada è di particolare importanza perché costituisce una nuova e più veloce accessibilità all’autostrada BreBeMi. L’intervento rafforza la maglia stradale della Bassa bergamasca, riducendo il traffico della ex SS11 che passa da Caravaggio.

«Oggi abbiamo inaugurato l’ennesima opera importante per la bergamasca. Un territorio che ha fatto un salto di qualita’ sin dalla partenza del progetto Brebemi». Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Maria Terzi, a margine dell’inaugurazione della Tangenziale. «È un grande esempio - ha concluso Terzi - del gioco di squadra che siamo riusciti a fare al di sopra delle divisioni e dei contrasti politici. Voglio quindi rivolgere un plauso e un ringraziamento agli amministratori di Bergamo che lavorando per i propri cittadini sono riusciti a portare a casa un altro importante risultato per il territorio».


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