Droga purissima, la vendeva dal 2014 Caravaggio, in carcere 35enne

Droga purissima, la vendeva dal 2014
Caravaggio, in carcere 35enne

Gestiva il traffico di hashish e di cocaina «su piazza» dal 2014. Arrestato e portato in carcere dai carabinieri, l’uomo è un marocchino 35enne. Contestate centinaia di cessioni di droga a giovani e giovanissimi della Bassa Bergamasca.

L’uomo ha alle spalle già altri precedenti specifici. Lo straniero, secondo l’analitica ricostruzione investigativa svolta dai militari del Nucleo Operativo, dal 2014 aveva messo in piedi una fitta rete di spaccio di hashish e cocaina «su piazza» nell’ambito del Comune di Caravaggio. Diverse decine i clienti dell’extracomunitario spacciatore seriale, per lo più giovani e giovanissimi di Caravaggio e della Bassa Bergamasca.

La cocaina sequestrata durante i riscontri dei carabinieri aveva un grado di purezza addirittura di quasi l’80%. Il soprannome del pusher era «Alex» e si muoveva generalmente a bordo di una VW Golf di colore grigio. Per anni è stato il punto di riferimento di una «fetta» del mercato criminale dello spaccio di droga a Caravaggio e anche dopo alcune contestazioni di spaccio subite dai carabinieri, l’ultima in ordine di tempo a fine settembre scorso, il magrebino aveva continuato imperterrito nelle sue condotte criminali, al punto tale da far richiedere la misura custodiale più grave, il carcere.

Martedì sera 20 novembre quindi l’esecuzione del provvedimento restrittivo da parte dei carabinieri della Compagnia di Treviglio: l’uomo è stato trasferito in carcere a Bergamo, dove nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia.

Diverse centinaia le dosi di droga contestate all’uomo nell’ordinanza di custodia cautelare da parte del gip per un giro d’affari criminale stimato dai carabinieri in diverse decine di migliaia di euro. Una dose di cocaina (mezzo grammo circa), per esempio, costava mediamente sulle 40 euro.

Gli acquirenti del pusher marocchino, tutti italiani, invece, verranno segnalati come assuntori di droga alla Prefettura di Bergamo, quale autorità Amministrativa competente, per l’irrogazione così delle sanzioni amministrative previste dalla legge per i consumatori.


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