Maltrattava moglie e figli Spirano, arrestato 39enne

Maltrattava moglie e figli
Spirano, arrestato 39enne

Per anni ha sottoposto moglie e figli a violenze fisiche e psicologiche. Era incensurato. Nei prossimi giorni verrà interrogato in carcere dal GIP.

Venerdì mattina all’alba i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere un albanese 39enne, residente a Spirano (BG), incensurato e di professione corriere. Le indagini, che hanno ricostruito un quadro familiare di abusi e violenze che si trascinavano da circa dieci anni, sono state coordinate dalla Procura.

Si tratta di botte, insulti e violenze sessuali reiterate nel tempo nei confronti della moglie, una sua connazionale. Il tutto a volte anche alla presenza dei figli od addirittura contro i figli stessi, oggi adolescenti, responsabili soltanto di aver preso a volte le difese della madre quando assistevano alle ripetute violenze compiute dal violento genitore. Si parla anche di pedinamenti e percosse di ogni genere, in un caso spintesi anche in un tentativo di soffocamento.

La gelosia morbosa è il movente dell’uomo, che aveva anche minacciato di morte la consorte più volte. Era arrivato addirittura a pedinare la moglie sul luogo di lavoro o quando la donna seguiva le lezioni di scuola guida. Dopo anni ed anni di terrore e violenze la donna ha finalmente denunciato il tutto ai carabinieri della Stazione di Urgnano, appoggiandosi tra l’altro anche ad un Centro Antiviolenza e ai Servizi Sociali territoriali per la necessaria assistenza.

Le indagini, iniziate nel giugno scorso, hanno quindi permesso di ricostruire il grave quadro indiziario di colpevolezza a carico del 39enne, che esercitava nei confronti della moglie un vero e proprio controllo ossessivo all’interno della mura domestiche e non solo. Il gip ha quindi emesso un‘ordinanza di custodia cautelare applicativa della misura massima, il carcere, nonostante appunto la sua incensuratezza, eseguita dai carabinieri, che hanno difatti tradotto in carcere a Bergamo l’albanese. L’ipotesi accusatoria è maltrattamenti in famiglia aggravati e continuati, nonché violenza sessuale aggravata. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia davanti al gip.

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