Neonato morto, l’autopsia rivela Un’ostetrica avrebbe potuto salvarlo
Il cortile dell’abitazione di Spirano in cui si è verificato il tragico parto, nella notte tra il 6 e il 7 febbraio

Neonato morto, l’autopsia rivela
Un’ostetrica avrebbe potuto salvarlo

l bambino è nato morto: questo il risultato dell’autopsia eseguita dall’anatomopatologa dell’Istituto di medicina legale di Pavia Yao Chen sul corpo del piccolo partorito in casa a Spirano nella notte tra il 6 e il 7 febbraio.

Perfettamente formato, la causa del decesso – secondo la relazione – è dovuta all’asfissia durante la nascita, un evento anossico dovuto alla posizione podalica del piccolo. Quindi, la dottoressa ipotizza che la presenza di un’assistenza qualificata (come quella di un’ostetrica) durante il parto avrebbe potuto evitare la morte del bambino.

I nuovi elementi in mano alla Procura potrebbero anche aggravare la posizione dei genitori del bambino, Selva Tagliati, di 36 anni, e Andrea Mastinu di 34. In seguito alla morte del piccolo, il sostituto procuratore Davide Palmieri ha aperto un’inchiesta per infanticidio.


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