Prima minacce e tensioni fuori dal bar
Arcene, ora la sospensione della licenza

Sospensione della licenza per il Confu bar di Arcene. Già i primi di gennaio si erano verificate tensioni fuori dal locle; ora nuovi controlli.

I primi problemi l’1 gennaio 2020: gli agenti di una volante della Polizia Stradale di Treviglio, mentre stavano controllando un cittadino italiano trovato positivo al alcol test, sono stati circondati e minacciati verbalmente da alcuni avventori del Confu Bar di Arcene, estranei ai controlli degli agenti.

Successivi accertamenti da parte della squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Bergamo hanno permesso di identificare buona parte delle persone, quasi tutti pregiudicati per reati contro il patrimonio e fatti connessi all’abuso di sostanze alcoliche.

Il 16 gennaio la squadra amministrativa della Questura di Bergamo, con la collaborazione della Polizia locale di Arcene e dell’Arma dei Carabinieri di Verdello, ha effettuato un controllo amministrativo più approfondito nel locale: sono state così verificate 17 persone, delle quali 2 con precedenti di Polizia, e riscontrate alcune irregolarità amministrative circa la mancanza dell’esposizione di cartelli previsti dalla normativa vigente. Sorpreso anche un avventore intento a giocare ad una slot in violazione dell’ordinanza del sindaco di Arcene, in merito agli orari di utilizzo degli apparecchi con vincita in denaro. Da qui l’emissione del decreto di sospensione della licenza per sette giorni.

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