Problemi di sicurezza, risse e un’arma
Dalmine, discoteca chiude per un mese

Per 30 giorni il locale non potrà esercitare l’attività di pubblico spettacolo per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Venerdì mattina i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno notificato e così eseguito la sospensione temporanea dell’attività della discoteca «La Casa Loca» di Dalmine. Dopo il maxi controllo svolto dai militari dell’Arma unitamente al «gruppo interforze» di circa venti giorni fa, dove vennero accertate diverse violazioni (amministrative, fiscali, giuslavoristiche, in materia di sicurezza, ecc.), i carabinieri hanno informato il questore di Bergamo, che ha così emesso un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività della discoteca per 30 giorni per motivi di ordine e sicurezza pubblica, così come appunto prescritto dall’art. 100 Tulps.

Sono stati così messi i «sigilli» al locale che per 4 fine settimana non potrà conseguentemente aprire al pubblico. Già dopo il blitz dei primi di dicembre era scattata una prima sospensione momentanea dell’attività della discoteca, in quel caso per motivi di legislazione sociale, avendo appunto individuato diversi lavoratori «in nero».

Diverse poi le aggressioni o le risse verificatesi le settimane scorse all’interno o nei pressi della discoteca, tanto che il locale è stato considerato luogo «a rischio» per l’ordine e la sicurezza pubblica. In una circostanza è stata rilevata anche la presenza di una presumibile arma a un gruppo di albanesi (allontanati dal locale in quanto molesti): il caso è tuttora in corso di identificazione. Durante i controlli eseguiti dai carabinieri nei mesi scorsi, diversi inoltre sono stati i soggetti pregiudicati identificati quali clienti del locale.

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