Sbalzati a terra investiti dall’esplosione Così sono morti i due operai a Treviglio
I vigili del fuoco alla Ecb di Treviglio (Foto by Cesni)

Sbalzati a terra investiti dall’esplosione
Così sono morti i due operai a Treviglio

Hanno aperto uno dei boccaporti di un essiccatoio ed è a quel punto che le farine animali al suo interno, altamente infiammabili, hanno preso improvvisamente fuoco innescando poi l’esplosione che, intorno alle 10 di mattina di domenica, li ha investiti facendoli sbalzare a terra e uccidendoli.

Secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco di Treviglio è così che sono morti Giuseppe Legnani, 57 anni di Casirate, e Gianbattista Gatti, 51, di Treviglio i due operai rimasti uccisi domenica mattina nell’incidente avvenuto alla Ecb company srl di Treviglio, ditta in via Calvenzano specializzata nella produzione di mangimi per animali. Si è invece salvato per miracolo il terzo operaio che si trovava sul posto in quel momento, anche lui cinquantenne di Treviglio: l’uomo è rimasto illeso perché, al momento dell’esplosione, si trovava dietro gli altri due essiccatoi installati a fianco di quello esploso che lo hanno quindi protetto.

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