Trattenevano la patente come «pegno»
Arrestati 2 spacciatori a Torre Pallavicina

Sono stati arrestati in flagranza di reato a Torre Pallavicina due pusher. Le manette sono scattate nella serata di lunedì con l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Treviglio: i due sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione antidroga si è concentrata in un’area campestre che porta alle sponde del fiume Oglio sulla strada provinciale di Pallavicina, luogo notorio per il continuo via vai di giovani acquirenti di droga. Gli spacciatori, un italiano 45enne e un marocchino 38enne, entrambi noti alle forze dell’ordine, sono stati in particolare bloccati dai carabinieri della Stazione di Calcio dopo un servizio di appostamento e pedinamento.

Da tempo gli investigatori stavano monitorando questa «piazza dello spaccio», dove l’eroina e la cocaina sono lo stupefacente messo a disposizione per i tossicodipendenti. Dopo il blitz dei carabinieri sono stati quindi rinvenuti, complessivamente, circa due etti tra cocaina ed eroina, quest’ultima droga in preoccupante crescita sul mercato criminale in ragione della relativa domanda. Il marocchino, prima di essere bloccato, ha anche colpito i carabinieri per tentare così una disperata fuga, motivo per il quale è stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Rinvenuti anche diversi telefoni cellulari utilizzati dai due spacciatori per contattare i clienti, ma anche bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. Recuperati inoltre alcuni documenti di guida intestati a cittadini italiani e stranieri, costituenti probabilmente «il pegno» dato dai clienti per l’acquisto della dose. I due arrestati sono ora in carcere.

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